Fabbrica in fiamme, 30 operai arsi vivi
(Keystone-ATS) DACCA – Un gigantesco rogo ha devastato oggi una fabbrica di abbigliamento per la grande distribuzione nel distretto industriale di Ashulia, vicino a Dacca, causando la morte di almeno 30 operai e il ferimento di altri cento. Secondo la polizia, la causa dell’incendio potrebbe essere un corto circuito.
L’incendio, che si è sviluppato agli ultimi piani di un palazzo dove lavorano migliaia di addetti poteva avere conseguenze molto più disastrose se non fosse avvenuto durante la pausa pranzo.
L’azienda appartiene al gruppo tessile Ha- Meem, uno dei principali operatori del fiorente settore che a livello nazionale impiega tre milioni di addetti e rappresenta l’80% delle esportazioni. La società appartiene a A.K. Azad, che è anche il presidente delle camere di commercio bengalesi Fbcci. Ha 14 mila dipendenti e una capacità produttiva di 100 mila capi al giorno. Tra i clienti ci sono le grandi catene americane e europee, come Wall Mart, Carrefour, Gap e altri marchi famosi che hanno scelto il Bangladesh attirati dal costo della mano d’opera, uno dei più bassi al mondo.