Fiducia consumatori migliora leggermente, ma resta debole
L'indice della fiducia dei consumatori svizzeri migliora leggermente, ma le aspettative sull'andamento generale dell'economia restano caute e rimane allarmante la percezione sulla sicurezza del posto di lavoro, in un contesto di prezzi vissuti come elevati.
(Keystone-ATS) In aprile l’indicatore generale del clima di fiducia calcolato sulla base di un sondaggio condotto dalla Segreteria di Stato dell’economia (Seco) si è attestato a -40,0 punti, in progressione di 2,9 punti rispetto al -42,9 di marzo, quando il dato era nettamente peggiorato dopo il -30,4 di febbraio. Su base annua si registra un miglioramento di 2,4 punti; l’indice resta quindi inferiore alla media 2023-2026, che è di -37,5.
Se si osservano attentamente i componenti si scopre peraltro che aumenta la fiducia in relazione all’andamento congiunturale generale del paese: concretamente il parametro relativo all’attesa evoluzione economica è progredito (fra un mese e l’altro) da -67,9 a -58,0. Ma il dato è ancora molto sotto la media pluriennale, che è di 33,6.
In aumento ma ampiamente negativi risultano i sottoindici della situazione finanziaria personale negli ultimi mesi (da -41,3 a -40,1) e quella dei prossimi mesi (da -32,3 a -31,1). Il momento viene anche considerato sempre ben poco favorevole per i grandi acquisti (da -29,8 a -29,7). Rimane pure ampiamente negativa la sicurezza del posto di lavoro (passata da -60,6 a -59,7): pur in lieve miglioramento, il dato è molto più basso della media degli ultimi tre anni, che è di -31,6.
I cittadini ritengono inoltre sempre di avere a che fare con prezzi alti. Nel dettaglio, sale il sottoindice relativo all’evoluzione dei prezzi passata (da 113,5 a 120,8), mentre scendono – pur rimanendo a livelli molto alti – quelli relativi alle aspettative concernenti i prossimi dodici mesi (da 121,4 a 117,8) e i prossimi cinque anni (da 109,9 a 99,9).
Il sondaggio sulla fiducia dei consumatori viene effettuato dal 1972, in passato a ritmo trimestrale e ultimamente a cadenza mensile. Concretamente al campione di persone – volutamente più ampio in Ticino per garantire un’equa rappresentanza regionale – vengono poste quattordici domande relative alle situazioni in oggetto, a cui può essere risposto secondo lo schema “molto meglio” (+2 punti), “meglio” (+1), “nessun cambiamento” (0), “peggio” (-1) e “nettamente peggio” (-2). Per ogni domanda viene calcolato un sottoindice separato, che corrisponde alla media aritmetica semplice delle risposte moltiplicata per 100. L’indice del clima di fiducia dei consumatori viene poi calcolato come valore medio di quattro sottoindici: situazione economica nei prossimi mesi, situazione finanziaria negli ultimi mesi, situazione finanziaria nei prossimi mesi e momento favorevole per grandi acquisti.