Dopo Hong Kong e Argentina, la Banca del Gottardo guarda all’Italia
La Banca del Gottardo si appresta ad entrare sul mercato italiano. Lo ha reso noto Claudio Generali, presidente del consiglio di amministrazione, presentando lunedì a Lugano i risultati del 1999.
La relativa richiesta di autorizzazione sarà inoltrata nei prossimi mesi. L’anno passato la banca ticinese aveva aperto rappresentanze a Hong Kong e Buenos Aires e aveva acquistato una partecipazione nel gruppo francese Oudart.
La massa gestita ha registrato un incremento del 20 percento passando da 30,8 miliardi di franchi di fine 1998 a 37,1 miliardi di fine 1999. Poco meno di tre quarti vengono gestiti dalle unità operative della casa madre, mentre il 27 percento della massa totale è gestita dalle affiliate. Banque du Gothard (Monaco) vi contribuisce con il 19 percento.
Il Gruppo Oudart gestisce una somma di oltre 2 miliardi di franchi (5,3 percento) mentre Gesfid partecipa al risultato con il 9 percento. Il 1999 è stato un anno «molto positivo», rileva l’istituto ticinese. Il totale di bilancio è salito a 12,7 miliardi di franchi ( 19,3 percento). L’esercizio è terminato con un aumento dei ricavi del 14,6 percento (a 520 milioni di franchi). L’utile netto si è fissato a 143 milioni ( 27 percento).
I proventi delle operazioni su interesse hanno segnato un 9 percento, mentre il risultato delle operazioni in commissione è cresciuto del 12 percento. Il rendimento dei mezzi propri (Roe) si è attestato al 15 percento, contro il 13 percento dell’esercizio precedente e l’11 percento del 1997.
I costi d’esercizio sono progrediti principalmente in seguito all’aumento delle spese per il personale e per le infrastrutture. A questo proposito la banca sottolinea «la creazione di oltre 100 nuovi posti di lavoro ad alto valore aggiunto per la maggior parte in Ticino».
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.