Gb:alluvione Cumbria,morto un agente,centinaia evacuati
(Keystone-ATS) LONDRA – Un poliziotto morto, tre ponti crollati e centinaia di persone tratte in salvo da elicotteri e imbarcazioni di salvataggio: è questo finora il bilancio della devastante alluvione che ha flagellato la contea di Cumbria, nel nord dell’Inghilterra, e parti della Scozia e del Galles.
A Cockermouth, dove in seguito alla straripamento del fiume Cocker il centro della città è rimasto sommerso da acque profonde fino a 2,5 metri, 1.200 case sono rimaste senza elettricità durante la notte e 200 persone sono state evacuate.
L’agente di polizia Bill Barker, 44 anni, è morto quando il Northside Bridge, uno dei ponti principali della cittadina di Workington, è crollato sotto la spinta furiosa del fiume Derwent in piena. Una squadra di ricerca ne ha rinvenuto il corpo poco tempo dopo. “Stava dirigendo gli automobilisti via dal ponte, stava salvando vite umane, quando si è verificato il tragico incidente”, ha dichiarato Jerry Graham, assistente capo della polizia di Cumbria, che continua a ricevere telefonate di persone preoccupate per possibili dispersi.
A cedere sotto la spinta delle acque sono stati anche un ponte nei pressi di Cockermouth ed un ponte pedonale nella vicina Southwaite. Circa 20 scuole della contea inglese sono state costrette a chiudere ed alcune sono state adibite a rifugio per le persone evacuate.
L’Environment Agency, l’ente britannico per l’ambiente ha definito “senza precedenti” la quantità di pioggia caduta nell’area, che ha raggiunto nelle ultime 24 ore un livello record per l’intera Inghilterra. Secondo l’ufficio meteorologico nelle ultime 24 ore in Cumbria occidentale ha visto precipitazioni pari a quelle di tutto il mese di novembre.
“Sono 15 anni che vivo qui e non ho mai visto una cosa del genere. E’ una situazione disperata. Il centro della città è completamente sommerso, le uniche persone che si vedono in giro sono le squadre di emergenza”, ha detto alla Bbc John Carlin, proprietario di un albergo di Cockermouth.
“I pensieri e le preghiere di tutti sono diretti a coloro che hanno subito l’impatto della terribile alluvione in Cumbria e in altre parti dell’Inghilterra, della Scozia e del Galles. I servizi di emergenza stanno facendo tutto il possibile per aiutare le persone in difficoltà”,. ha dichiarato il primo ministro Gordon Brown. Il ministro dell’Ambiente Hilary Benn è giunto oggi a Cockermouth dove ha incontrato le squadre di emergenza per valutare la situazione e coordinare gli aiuti.
In Scozia, nella regione di Dumfries e Galloway, le alluvioni hanno causato la chiusura di 30 strade, mentre uno smottamento tra Carlisle e Penrith ha provocato il blocco, temporaneo della linea ferroviaria che collega Londra a Glasgow. Anche in Galles settentrionale alcune strade sono state chiuse e alcuni treni hanno subito forti ritardi a causa delle piogge.