Giornalismo: ex redattori agenzia AP Svizzera inoltrano denuncia
(Keystone-ATS) Cinque ex redattori dell’agenzia di notizie AP Svizzera hanno sporto denuncia contro il loro ex datore di lavoro, che dal novembre 2012 non ha più versato né salari, né contributi sociali. I giornalisti, tutti impiegati presso la redazione di lingua francese di AP, affermano inoltre che i termini dalla procedura di licenziamento non sono stati rispettati.
Le denunce sono state inoltrate a Berna e Losanna contro gli ex proprietari di AP Svizzera, ossia le società Associated Press Germany GmbH, con sede ad Amburgo, e FLSCH GmbH, con sede a Monaco.
L’avvocato losannese Alexandre Curchod, che rappresenta gli interessi del personale, ha indicato in un comunicato che i primi colloqui in vista della composizione della vertenza si terranno nella prossima primavera: non sono tuttavia escluse azioni sul piano del diritto penale.
Le modalità di licenziamento sono indegne di un’agenzia di notizie rinomata come AP, affermano in una nota due giornalisti che hanno perso il lavoro. Dietro le quinte avrebbero inoltre svolto un ruolo poco chiaro due finanzieri tedeschi, Martin Vorderwülbecke e Peter Löw, che avevano acquistato i diritti di AP per l’Europa.
AP, che tre anni fa aveva già chiuso la redazione di lingua tedesca, cessa definitivamente le attività in Svizzera alla fine di questo mese. I redattori romandi hanno ricevuto la lettera di licenziamento nello scorso ottobre.