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Hegseth prega al Pentagono con un religioso “paleo confederato”

Keystone-SDA

Il pastore nazionalista Doug Wilson che include nelle sue prediche l'obbligo delle mogli a sottomettersi ai mariti, ha guidato una cerimonia religiosa al Pentagono su invito del ministro della guerra Pete Hegseth.

(Keystone-ATS) Un’immagine di Hegseth che prega accanto a Wilson è stata diffusa sui social del ministero. Il pastore, che si definisce un “paleo confederato”, insegna anche che le donne non dovrebbero andare a votare e che la Bibbia offre “solide fondamenta” per giustificare la schiavitù.

La presenza di Wilson al ministero della guerra ha scatenato polemiche: tra queste, il saggista cattolico Christopher Hale, ha fatto notare che il pastore “se la prende regolarmente con il Papa e si fa beffa della chiesa cattolica”. Secondo Hale è “una vergogna” che il servizio religioso di un anti-cattolico “sia stato messo in conto ai contribuenti”.

Hegseth è “un orgoglioso cristiano al pari di milioni di americani ed è stato lieto di accogliere il pastore Wilson al Pentagono”, ha dichiarato la sua portavoce Kingsley Wilson. Nel servizio di preghiera di 15 minuti, davanti a un folto gruppo di militari, si è implorato per un un nuovo grande risveglio del cristianesimo negli Stati Uniti, riporta oggi il Washington Post.

Wilson ha co-fondato la denominazione internazionale a cui appartiene Hegseth: la cosiddetta Communion of Reformed Evangelical Churches – che riunisce oltre 150 congregazioni riformate, presbiteriane e battiste – ha il quartier generale a Moscow nell’Idaho e nessuna donna nelle posizioni di leadership. Il pastore si autoproclama “lievemente a destra” del generale Jeb Stuart, il più famoso comandante di cavalleria della Confederazione sudista.

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