Helsana: nel 2020 scende l’utile
(Keystone-ATS) Utile in calo nel 2020 per Helsana, che ha subito l’impatto negativo delle conseguenze della pandemia: l’assicuratore malattia ha realizzato un risultato netto di 155 milioni di franchi, contro i 436 dell’esercizio precedente.
“Siamo grati e orgogliosi di essere riusciti a destreggiarci piuttosto bene in questo anno fuori dal comune da ogni punto di vista”, afferma il Ceo Roman Sonderegger, citato in un comunicato odierno. “Nonostante il forte clima di incertezza, siamo sempre stati raggiungibili per i nostri assicurati”.
I premi incassati sono saliti a 7,1 miliardi (+353 milioni), superando per la prima volta nella storia quota 7 miliardi. La combined ratio (rapporto fra i costi e i ricavi) è salita di 0,8 punti al 99,4%.
Helsana è il più grande assicuratore malattia della Svizzera, con circa 2 milioni di clienti. Il nome deriva dalle due entità che si sono fuse nel 1996: Helvetia, fondata nel 1899 a Zurigo, e Artisana, attiva dal 1952 a partire da Berna.