Il primo sorvolo del Polo Nord 100 anni fa con il dirigibile Norge
Il primo sorvolo del Polo Nord compie 100 anni.
(Keystone-ATS) Il 12 maggio 1926 il dirigibile Norge realizzato in Italia da Umberto Nobile sorvolava per la prima volta il punto più a Nord del pianeta in un’epica missione guidata da Roald Amundsen e finanziata dal milionario americano Lincoln Ellsworth.
Realizzato nello Stabilimento Costruzioni Aeronautiche diretto da Nobile e che si trovava a Roma, l’aeromobile N1 era un capolavoro di ingegneria che poteva volare grazie a ben 18mila metri cubi di idrogeno all’interno di un involucro lungo 106 metri e azionato da tre motori poteva raggiungere oltre 110 chilometri orari. Grazie a un accordo con il governo italiano, il veicolo venne acquistato dall’Aeroclub di Norvegia che lo chiamò Norge e lo adattò per l’esplorazione artica.
La missione del Norge era partita da Roma il 10 aprile 1926 e dopo una serie di tappe intermedie riuscì a transitare sul Polo Nord geografico il 12 maggio 1926. Durante il sorvolo dell’area vennero lanciate al suolo le bandiere di Norvegia, Stati Uniti e Italia. Un successo senza precedenti per l’aviazione italiana e per Nobile, che però dopo la conclusione del viaggio entrò in conflitto con Amundsen, che si riteneva unico responsabile della missione di esplorazione.
Lite che spinse poi Nobile, sostenuto dal governo italiano, a replicare la spedizione questa volta con un nuovo dirigibile, l’Italia, che però sulla via del ritorno precipitò a Nord delle isole Svalbard. Incidente che attivò numerose spedizioni internazionali per recuperare i dispersi, tra cui una guidata da Amudsen che partì mettendo da parte i rancori con Nobile. Gli italiani vennero infine portati in salvo ma l’aereo di Amudsen scomparve nel mare di Barents senza lasciare tracce.