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La disoccupazione raggiunge quota 4% a novembre

Gli Uffici di collocamento restano molto affollati in Svizzera

(Keystone)

Stando ai dati rilevati dal Segretariato di Stato dell’economia (seco), alla fine di novembre 2003 erano iscritti 156’598 disoccupati, ossia 5’339 in più rispetto al mese precedente.

Solo nel 1998 era stato registrato un tasso ancora maggiore. A causa dei fattori stagionali, tra chi fa peggio c'è il Ticino, con un più 0,5%.

Lavoro ridotto nel mese di ottobre 2003

Secondo le rilevazioni dal Segretariato di Stato dell'economia (seco), sono state registrate complessivamente 222’282 persone in cerca d’impiego, vale a dire 7’232 in più rispetto al mese di ottobre 2003.

Il numero dei posti vacanti annunciati presso gli uffici del lavoro è per contro diminuito di 192, raggiungendo 7’652 unità.

Altro dato significativo: a ottobre 2003 sono state colpite dal lavoro ridotto 8'696 persone, vale a dire 723 in più (+9,1%) rispetto al mese precedente. Il numero delle aziende colpite è aumentato di 32 unità (+4,8%) portandosi a 701.

Quasi 3000 persone rimaste senza indennizzo a settembre


Secondo i dati provvisori forniti dalle casse di disoccupazione, nel corso del mese di settembre 2003, 2'984 persone hanno esaurito il loro diritto alle prestazioni dell’assicurazione contro la disoccupazione.

Fra queste, 1'292 (43%) erano ancora iscritte presso un Ufficio regionale di collocamento a fine novembre 2003 ed erano pertanto rilevate anche statisticamente. 328 persone (11%) hanno nel frattempo trovato un lavoro.

Per quanto riguarda le restanti 1'364 persone (46%) giunte alla fine del diritto all’indennità, il ritiro della loro iscrizione può riflettere svariate situazioni.

Ad esempio la ripresa di un’attività lucrativa, o l'abbandono del mercato del lavoro oppure la rinuncia ad un’attività lucrativa. Si può anche immaginare che molti abbiano deciso di iniziare o di continuare una formazione, partire per l’estero, o ancora proseguire la ricerca di un posto di lavoro senza ricorrere ai servizi offerti dagli Uffici regionali di collocamento.

Incremento maggiore in Ticino

Tra i cantoni più toccati dalla disoccupazione come al solito Ginevra, con il 7%, seguito da Giura e Vaud, con un tasso del 5%. I fattori stagionali hanno avuto un influsso importante.

Infatti l’incremento più marcato è stato fatto registrare a novembre nei cantoni più dipendenti dal turismo, come ad esempio il Ticino. Nella Svizzera italiana la disoccupazione è salita dello 0,5%, toccando quota 4,8%.

Nei Grigioni l’incremento è stato dello 0,3, raggiungendo quota 2,4%, in Vallese dello 0,2, che porta il tasso a 3,7%. I cantoni dove invece la disoccupazione è più bassa sono Appenzello e Uri.

I settori edilizio, alberghiero e del commercio hanno i maggiori problemi, ma molti restano i disoccupati anche nel settore informatico. Colpisce pure il dato dei disoccupati di lunga durata.

La fascia d’età più toccata dal fenomeno è quella tra i 25 e i 49 anni e sono molti anche gli impiegati d’ufficio nel settore dell’amministrazione iscritti per lunghi periodi nelle liste degli uffici di collocamento.

swissinfo e agenzie

In breve

In Svizzera aumenta ancora la disoccupazione, nonostante i dati un po' meno neri sull'andamento dell'economia.

Secondo gli esperti, gli effetti positivi della ripresa si faranno sentire sul mercato del lavoro solo a partire dall'anno prossimo, sempre che non si verifichino cadute improvvise.

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Fatti e cifre

Tasso di disoccupazione salito dal 3,8% ad ottobre a 4% a novembre.
Un tasso maggiore fu fatto registrare solo nell'aprile 1998, con 4,2%.
Quasi 157'000 i disoccupati a novembre 2003.
Oltre 5'000 in più rispetto ad ottobre.

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