La Francia vieta termini come “bistecca” per i prodotti vegetali
(Keystone-ATS) La Francia vieta da oggi le denominazioni come “bistecca”, “scaloppa” o “prosciutto” per i prodotti vegetali. La misura, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale, era da tempo una rivendicazione degli allevatori, secondo i quali si creava confusione nei consumatori.
Il governo ha dunque precisato la lista delle denominazioni riservate ai prodotti di origine animale e vietati, di conseguenza, per i prodotti a base di proteine vegetali.
Le denominazioni di “prosciutto vegetale”, “salsiccia vegana” o “bacon vegetariano” erano da tempo al centro delle polemiche e il governo aveva pubblicato un primo decreto nel giugno 2022, ma il Consiglio di stato era intervenuto per sospenderlo.
Il nuovo testo elenca, in due diverse liste, i termini riservati ai prodotti di origine animale o che contengono soltanto pochissime proteine vegetali e che non si possono usare per designare alimenti composti da proteine vegetali. Tra questi, “filetto”, “controfiletto”, “bistecca”, “scaloppa”, “prosciutto”.