La Svizzera sulla buona strada per eliminare il morbillo
(Keystone-ATS) La Svizzera è sulla buona strada per eliminare il morbillo: nel periodo 2014-2016 la copertura vaccinica dei bambini piccoli è infatti nettamente aumentata in Svizzera romanda, centrale e orientale, e gli scarti fra cantoni continuano a diminuire.
Il Paese non si può però ancora considerare esente dal morbillo, poiché almeno il 95% della popolazione deve essere immunizzata in seguito alle due vaccinazioni o per aver avuto la malattia, segnala oggi l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) nel suo bollettino settimanale.
Nel periodo in rassegna la copertura vaccinale media a livello nazionale con due dosi è passata dal 90 al 92% tra i bambini di 8 anni, e dall’89 al 93% fra i 16enni. Per i bambini piccoli il tasso è rimasto dell’87%. E gli scarti fra cantoni, ora dall’81 al 95%, continuano a ridursi rispetto ai rilevamenti precedenti.
Solo il canton Ginevra ha raggiunto una quota del 95%, quale obiettivo fissato dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) per estirpare la malattia in Europa.