Media Libano, ‘raid israeliani nel distretto di Sidone, tre morti’
Tre persone sono state uccise dai raid israeliani lanciati sul villaggio di Khrayeb, nel distretto di Sidone, situato nella parte meridionale del Libano. Lo riporta l'Orient-Le Jour.
(Keystone-ATS) Diversi attacchi sono stati inoltre lanciati anche sui villaggi di Sarafand, vicino a un ospedale governativo, e Baissariyeh, situati all’interno del medesimo distretto.
In precedenza il premier israeliano Benjamin Netanyahu aveva confermato che le truppe delle Forze di Difesa israeliane hanno attraversato il fiume Litani e avanzato verso “punti strategici” nel sud del Libano. Lo ha dichiarato durante una visita al confine settentrionale.
“Le nostre forze hanno attraversato il Litani e avanzato verso una posizione di forza. Operiamo anche a Beirut, nella valle della Beqaa e lungo l’intero fronte, colpendo duramente Hezbollah”, ha affermato il premier israeliano.
Nel corso di una visita alle truppe, il capo di stato maggiore dell’Idf Eyal Zamir ha affermato che “la manovra (in Libano) verso nuove aree, continua a respingere il nemico, distruggendone le capacità e colpendolo sistematicamente, anche in questo momento le truppe stanno avanzando. Ogni colpo contro Hezbollah è anche un colpo contro l’asse iraniano e contro l’investimento iraniano nella regione. Siamo pronti a qualsiasi sviluppo e manteniamo un alto livello di preparazione anche nei confronti dell’Iran”.
“Oltre 7.500 miliziani sono stati eliminati dall’inizio della guerra, di cui 2.500 dall’inizio dell’operazione ‘Ruggito del Leone’. Continueremo a colpire il nemico”, ha aggiunto. “La minaccia dei droni rappresenta una sfida, ma la supereremo”, ha detto.
La tv libanese Al-Jadeed ha dal canto suo riferito, citando una fonte della sicurezza, che circa 17 carri armati e bulldozer D9 dell’Idf sono avanzati ed entrati durante la notte nel villaggio di Dabin, nel sud del Libano, provenendo dalla direzione della città di Al-Khayyam. Le forze dell’esercito libanese schierate all’ingresso del villaggio si sono ritirate all’arrivo dell’Idf, dirigendosi verso nord in direzione della città di Hasbiya.
Il Libano del sud si trova al centro di una gravissima crisi geopolitica e umanitaria, segnata da un conflitto aperto e devastante. La regione è il principale teatro degli scontri e delle operazioni militari di terra tra l’esercito israeliano e le milizie di Hezbollah, intensificatisi drammaticamente a seguito dell’escalation della crisi mediorientale. I bombardamenti sistematici e i combattimenti sul campo hanno causato la distruzione di interi centri abitati e infrastrutture chiave, provocando l’esodo forzato di centinaia di migliaia di civili verso il nord del Paese.