The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Restate in contatto con la Svizzera

Mercati finanziari la settimana prossima alla prova dell’inflazione

Keystone-SDA

Nei prossimi giorni i mercati finanziari globali si muoveranno su un delicato equilibrio tra i massimi storici di Wall Street, i dati sul lavoro americano, quelli sull'inflazione in Europa e le notizie di geopolitica dal Medio Oriente.

(Keystone-ATS) Arriviamo da una settimana trainata dal comparto tecnologico: S&P 500 e Nasdaq ai massimi; gli indici di Wall Street hanno aggiornato i record storici (S&P 500 sopra i 7560 punti e Nasdaq Composite oltre i 26’900) grazie alla solidità degli utili aziendali legati all’Intelligenza Artificiale. Ora si valuterà se l’azionario avrà la forza di estendere questo rally o se prevarranno le prese di beneficio. Si potrebbe assistere, spiegano gli analisti, a una rotazione, i settori tecnologici, dei servizi di comunicazione e dei beni di consumo ciclici continueranno – si prevede – a sovraperformare, mentre i titoli energetici restano sotto pressione a causa del recente ritracciamento del greggio.

Sul fronte macroeconomico i dati che potrebbero influenzare il mercato, già da lunedì, sono gli indici ISM (manifatturiero poi mercoledì servizi) che ci forniranno indicazioni sull’attività dei due settori nei prossimi mesi, anche se al momento il consenso non si attende un peggioramento. Sempre lunedì ma in area euro, i Pmi manifatturiero e servizi nazionali. “Gli indici sono attesi confermare la fase di stallo dell’economia (anche se ancora in espansione), considerato che al momento sono prossimi a 50 (ad eccezione dell’indice dei servizi nazionale, già in contrazione)” sottolineano gli analisti di Mps. L’attenzione degli investitori sarà però puntata su martedì, sui colloqui Israele-Libano e, in Europa, in attesa dei dati sull’inflazione che forniranno il polso in tempo reale sulla crescita economica globale per capire se il Vecchio Continente sta uscendo dalla stagnazione. In base ai dati già pubblicati delle principali economie e secondo il consenso degli analisti di Bloomberg, l’inflazione è attesa accelerare al 3,3% dal 3 per cento.

Venerdì sarà la volta dei dati sul mercato del lavoro Usa, attesi registrare una crescita dei nuovi occupati inferiore al mese precedente ma con tasso di disoccupazione stabile al 4,3% e che pertanto non dovrebbero modificare l’attuale pausa sui tassi che si è concessa la Federal Reserve.

Articoli più popolari

I più discussi

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR