Morto Jeremy Thomas, leggendario produttore Gb e premio Oscar
È morto a 77 anni Jeremy Thomas, uno dei produttori indipendenti più stimati dell'industria cinematografica, con una carriera che ha abbracciato oltre mezzo secolo. Lo riporta il sito di Variety.
(Keystone-ATS) Thomas di recente ha prodotto “Bucking Fastard”, diretto da Werner Herzog e presentato in anteprima in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia. E al Festival del Cinema di Toronto, in corso, è prevista il 14 settembre l’anteprima mondiale della sua ultima collaborazione con Takashi Miike, “Bad Lieutenant”: Tokyo. Nel 1988 ha vinto l’Oscar per il miglior film con “L’Ultimo Imperatore” di Bernardo Bertolucci.
Secondo il suo team, scrive Variety, Thomas si è spento serenamente nella sua residenza di campagna nell’Oxfordshire nella tarda serata di venerdì 11 settembre, circondato dalla famiglia e dagli affetti più cari. Nato a Londra nel 1949, Jeremy Thomas ha iniziato a lavorare nel settore subito dopo aver lasciato la scuola, collaborando al montaggio di film come “The Harder They Come” e “Family” Life, per poi arrivare a curare il montaggio del cortometraggio televisivo di Ken Loach del 1973, “A Misfortune”. Nel corso della sua carriera ha fondato la Recorded Picture Company e successivamente la Hanway Films, contribuendo a realizzare oltre 80 film, sostenendo sia il cinema internazionale sia quello d’autore.
Nella sua vasta carriera, oltre a lavorare con Bertolucci, Jeremy Thomas ha prodotto anche l’opera prima di Jonathan Glazer “Sexy Beast”, “Crash” di David Cronenberg, “A Dangerous Method” di Christopher Hampton e “Furyo (Merry Christmas Mr. Lawrence)” di Nagisa Oshima. Tra gli altri registi con cui ha collaborato – spesso su più progetti – ci sono Jim Jarmusch, Stephen Frears, Julien Temple, Takashi Miike, Matteo Garrone, Werner Herzog, Terry Gilliam, Richard Linklater, Karel Reisz, Phillip Noyce, David Mackenzie, Jerzy Skolimowski, Ben Wheatley e Wim Wenders.
Nel 2006, Thomas ha ricevuto l’European Film Award per il contributo europeo d’eccellenza al cinema mondiale. Nel 2021 è stato a Cannes come protagonista del documentario di Mark Cousins “The Storms of Jeremy Thomas”, che ripercorre i suoi numerosi viaggi al festival e la sua attività di produttore. In questi giorni, sempre a Venezia, è apparso nel documentario di Luca Guadagnino “Joie de Vivre” dedicato al cinema, all’arte e alla vita di Bertolucci.