The Swiss voice in the world since 1935

Mosca, “stranieri e diplomatici lascino Kiev, ancora rappresaglie”

Keystone-SDA

La pioggia di fuoco su Kiev nel fine settimana, in cui i russi hanno impiegato anche il missile balistico Oreshnik e diversi altri vettori ipersonici, è stato solo il primo di una serie di attacchi al cuore del potere ucraino, che seguiranno nei prossimi giorni.

(Keystone-ATS) È questo l’avvertimento del ministero degli Esteri di Mosca, che ha invitato gli stranieri residenti a Kiev a “lasciare la città il più presto possibile”, e i cittadini ucraini a “non avvicinarsi agli obiettivi dell’infrastruttura militare e amministrativa”, che saranno presi di mira.

Le autorità russe annunciano quindi che continueranno le rappresaglie per un attacco ucraino avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì scorsi su un dormitorio studentesco di Starobilsk, nella regione di Lugansk, controllata dai russi, con un bilancio di 21 morti e oltre 40 feriti.

Nella struttura erano ospitati ragazzi tra i 14 e i 18 anni. Il raid “è stato un’altra prova evidente della natura nazista e terroristica del regime di Kiev”, ha affermato in una nota il ministero degli Esteri russo, accusando inoltre gli “sponsor occidentali” del presidente Volodymyr Zelensky di “fornire alle forze armate ucraine gli strumenti per commettere crimini” contro il popolo russo.

“Tutto questo ha fatto traboccare il vaso della pazienza”, ha dichiarato ancora la diplomazia russa, avvertendo che le forze di Mosca continueranno a sferrare “attacchi sistematici contro le imprese del complesso militare-industriale ucraino a Kiev”, ma prenderanno di mira anche “i centri decisionali e i posti di comando”.

Nella notte tra sabato e domenica almeno quattro persone erano state uccise e oltre cento ferite in attacchi russi che avevano preso di mira in particolare Kiev, con l’impiego anche del missile balistico ipersonico Oreshnik – che può essere armato con una testata atomica – e di altri due vettori ipersonici, lo Zirkon, lanciato da navi, e il Kinzhal, da aerei.

Intanto altre sette persone, tra cui due minori, sono state uccise da attacchi ucraini nelle ultime 24 ore sulla Russia e la parte del territorio ucraino sotto il controllo delle forze di Mosca. Un uomo è morto nella regione russa di Belgorod e uno in quella di Bryansk, secondo le autorità locali.

Nella parte della regione ucraina di Donetsk sotto controllo russo, quattro membri di una famiglia – madre, padre e due figli di 13 e 14 anni – sono morti quando l’auto su cui viaggiavano, a Horlivka, è stata centrata da un drone delle forze di Kiev, secondo quanto riferito dal sindaco. Nella stessa regione, le autorità filorusse hanno riferito che un uomo è rimasto ucciso nell’attacco di un drone contro una stazione di servizio a Uglegorsk.

Da parte sua, la polizia ucraina ha detto che i russi hanno lanciato un attacco con bombe aeree su Kramatorsk, nella parte del Donetsk controllata dalle forze di Kiev, provocando tre feriti.

Il presidente russo Vladimir Putin ha intanto firmato e promulgato una legge in precedenza approvata dal Parlamento che sancisce la possibilità di impiegare le forze armate russe per la protezione dei cittadini russi all’estero.

Il documento riguarda i cittadini russi in stato di arresto o detenzione, oppure sottoposti a procedimenti penali da parte di tribunali stranieri e organi giurisdizionali internazionali in cui la Federazione Russa non è parte.

Articoli più popolari

I più discussi

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR