Paradise Papers: duca Westminster, milioni in società offshore
(Keystone-ATS) Anche i duchi di Westminster, la facoltosa famiglia nobile proprietaria di un impero immobiliare nel Regno Unito, sono coinvolti nelle rivelazioni dei Paradise Papers.
È quanto si legge sul Guardian online, secondo cui milioni di sterline dei loro dividendi sarebbero stati dirottati in società con sede alle Bermuda e a Panama.
Il giornale progressista ricorda che ora a guidare gli affari della famiglia c’è il 26enne Hugh Grosvenor, il miliardario più giovane del Paese, che ha ereditato l’immenso patrimonio dopo la morte del padre, Gerald Cavendish Grosvenor, avvenuta l’anno scorso.
Dall’analisi dei Paradise Papers è emerso che dal 1999 i Westminster gestiscono larga parte dei loro affari all’estero, in particolare gli investimenti in Nord America e in Australia, tramite compagnie registrate nei paradisi fiscali. Il giovane rampollo era già stato criticato l’anno scorso per aver evitato di pagare la tassa di successione sul patrimonio ereditato, circa 9 miliardi di sterline, perché gestito tramite un trust.