Navigation

Il ministro della sanità sotto pressione

I provvedimenti voluti da Pascal Couchepin per frenare l'aumento dei costi della salute non soddisfano l'organizzazione a protezione dei consumatori SKS, che con una petizione chiede misure efficaci. Se il prezzo dei medicamenti non scende, sarà lanciata un'iniziativa.

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 giugno 2009 - 12:03

Il drastico aumento dei premi dell'assicurazione malattia previsto per il 2010 (+10%) sarà difficile da sopportare per molte famiglie data la difficile situazione economica, sostiene la SKS in una nota.

Il consigliere federale Pascal Couchepin è invece titubante e le misure proposte sono sbagliate: con la tassa di 30 franchi per visita medica, il Consiglio federale punisce gli assicurati, ma ciò non comporterà reali risparmi, afferma la SKS.

L'organizzazione svizzero tedesca a protezione dei consumatori ha così lanciato una petizione su internet per chiedere al ministro della sanità misure rapide ed efficaci contro l'aumento dei costi della salute.

Sabato, la presidente della SKS e deputata nella Camera dei Cantoni Simonetta Sommaruga ha avvertito che qualora i costi dei medicamenti non venissero abbassati di almeno 800 milioni di franchi, sarà lanciata un'iniziativa popolare.

Couchepin ha indicato di voler presentare un piano circa i prezzi dei medicamenti entro le vacanze estive. Secondo l'Ufficio federale della sanità pubblica, il potenziale di risparmio in questo campo è dell'ordine di 350-450 milioni di franchi.

swissinfo.ch e agenzie

swissinfo.ch

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

In conformità con gli standard di JTI

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?