Riad, oleodotto colpito da droni provenienti da Iraq
I droni che ieri hanno colpito l'oleodotto Est-Ovest in Arabia Saudita, portando alla sospensione delle sue attività, provenivano "dall'Iraq": è quanto affermato dal ministero degli Esteri saudita.
(Keystone-ATS) In un comunicato, il ministero ha condannato l’attacco, aggiungendo che i danni provocati dallo stesso sono “attualmente in fase di riparazione”. In Iraq operano milizie filo iraniane.
Il ministero degli Esteri saudita aggiunge nel suo comunicato che è stata presa la decisione di “non rispondere in questa fase” all’attacco contro l’oleodotto, sulla base della richiesta del “fraterno governo iracheno” di “adottare misure per prevenire attacchi lanciati da territorio iracheno” verso l’Arabia Saudita e Paesi limitrofi”.
Riad si riserva tuttavia “il diritto di adottare tutte le misure necessarie per proteggere la propria sovranità, sicurezza, infrastrutture e cittadini”.
Valico chiuso
L’Iraq ha dal canto suo ordinato la chiusura del valico di frontiera di Shalamcheh, tra Iraq e Iran, come misura precauzionale, hanno riferito a Reuters due fonti della sicurezza.
Secondo le fonti, è in corso un’operazione su larga scala per dare la caccia agli autori dell’attacco contro l’Arabia Saudita.