Scala: grande successo per il “Don Giovanni” di Carsen
(Keystone-ATS) Grande successo per il “Don Giovanni” di Mozart che ieri sera a Milano ha inaugurato la stagione d’opera della Scala. Il pubblico ha applaudito con entusiasmo per oltre 11 minuti lo spettacolo firmato da Robert Carsen con la direzione di Daniel Barenboim.
Applausi senza riserve a Peter Mattei, un Don Giovanni mattatore sulla scena, a Barbara Frittoli, indulgente Donna Elvira, al gallese Bryn Terfel, un Leporello da Commedia dell’arte, ad Anna Netrebko, tormentata Donna Anna e a Giuseppe Filianoti, il suo fidanzato Don Ottavio.
Un’ovazione, col pubblico in piedi ha accolto l’orchestra, il suo direttore e l’artefice della rivoluzionaria regia. Ma per Barenboim e Carsen anche qualche isolata disapprovazione. Lo spettacolo era del resto cominciato con gli applausi più calorosi, per il presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano, che con il presidente del Consiglio Mario Monti ha occupato il palco reale, insieme a Formigoni e Pisapia.
A fare breccia nel pubblico della prima scaligera è stata la lettura inedita che dell’opera ha dato Carsen, che con una messa in scena minimalista (realizzata da Michael Levine), ha descritto un Don Giovanni diverso: libertino sì, ma senza il significato negativo del termine. Un Don Giovanni “pura energia”. E Peter Mattei ha rappresentato questo tombeur de femme smaliziato, cinico, irridente, l’eterna sigaretta penzolante dalle labbra. “Schiavo solo – dice Barenboim – della volontà di sedurre”. E gli slanci d’amore dei protagonisti sono stati anche abbastanza espliciti sulla scena.