Scuole del Grigioni italiano pronte per il nuovo anno
Lunedì prossimo per gran parte degli allievi delle scuole del Grigioni italiano ricomincerà la scuola. Nel Moesano riprenderà il 24 agosto. Keystone-ATS ha raccolto le dichiarazioni di alcune direttrici e direttori scolastici sulle novità del nuovo anno.
Poschiavo, quarta elementare con 51 allievi
(Keystone-ATS) Il nuovo anno scolastico per la sede di Poschiavo porta con sé una novità organizzativa di rilievo: l’arrivo in blocco dell’annata 2016, composta da 51 alunni, una dozzina in più rispetto alla media degli ultimi anni.
La direttrice Sabina Paganini ha spiegato a Keystone-ATS la portata del cambiamento: “Questi allievi erano finora suddivisi su due sedi e confluiscono tutti in quarta elementare qui a Poschiavo. Per questo motivo abbiamo creato un’aula supplementare, che sarà pronta in tempo”. Lo spazio aggiuntivo è stato ricavato presso l’entrata delle scuole elementari.
51 alunni rappresentano una cifra significativa per la realtà poschiavina. “È una nuova sfida – ha osservato Paganini -. Teniamo a sottolineare che l’aula in più non è semplicemente un locale aggiuntivo, ma uno spazio educativo flessibile a supporto del terzo pedagogo, progettato per favorire l’inclusione, l’autonomia e l’apprendimento esperienziale degli studenti”.
Sul fronte politico resta aperto il dossier della ristrutturazione delle sedi scolastiche e della loro eventuale centralizzazione. I dati demografici, tuttavia, indicano stabilità: l’anno scolastico 2026/27 a Poschiavo conta 427 allievi, contro i 431 del precedente. Quattro nuovi iscritti provengono da famiglie che si sono trasferite di recente in Valposchiavo. “È un segnale positivo: significa che qui si sta bene”, ha commentato Paganini.
Invariata la presenza di ragazzi ucraini, ad eccezione di alcuni che hanno concluso il percorso di scuola dell’obbligo. L’organico docente è al completo: le partenze per pensionamento sono state coperte con sostituzioni definite efficaci dalla direzione.
Bregaglia, avvicinare gli scolari
In Bregaglia 33 bambini inizieranno la scuola dell’infanzia, 81 quella primaria e 34 quella secondaria e di avviamento pratico. Si occuperanno di loro in 40 tra docenti, specialisti, addetti alla mensa, alle pulizie, al trasporto e direzione scolastica.
Per il secondo anno di fila ogni scolaro riceve in dotazione un abbonamento per l’AutoPostale valido tutto l’anno per muoversi sul territorio e per recarsi non solo a scuola ma anche alle attività proposte per il tempo libero. L’iniziativa mira ad alleggerire le famiglie e a permettere a tutti di partecipare alla vita associazionistica fin da piccoli, in autonomia.
Quest’anno si inizierà con un nuovo progetto di danza che coinvolgerà quinta e sesta elementare delle sedi di Maloja e Vicosoprano. “Si cerca il più possibile la collaborazione tra le sedi e con gli enti in Valle per educare alla collaborazione, conoscere le ricchezze dei luoghi in cui si vive, mostrare l’importanza di fare gruppo, tanto più quando si è in pochi”, ha spiegato il co-direttore delle Scuole di Bregaglia, Patrik Giovanoli.
Intanto proseguono i lavori di costruzione della nuova sede della scuola bilingue a Maloja, che permetterà di avere locali più ampi. L’edificio di oltre 9 milioni di franchi aprirà le porte durante l’anno scolastico 2027/2028.
Nell’aprile 2027 le Scuole di Bregaglia ospiteranno i corsi di aggiornamento che si tengono a rotazione nelle valli del Grigioni italiano per insegnanti e dirigenti.
Moesano, un anno di continuità
L’anno scolastico 2026/27 si apre senza grandi cambiamenti nel Moesano e, per una volta, può anche essere un aspetto positivo. “Va anche bene non avere troppe novità”, ha osservato Manuel Atanes, direttore scolastico delle scuole comunali di Roveredo.
Qualche assestamento riguarda però il numero delle sezioni della scuola dell’infanzia. A Roveredo ce ne sarà una in meno, a seguito della diminuzione del numero di bambini, mentre a Cama se ne aggiungerà una. Anche San Vittore si prepara ad aprire una seconda sezione, in questo caso proprio per l’aumento degli allievi.
Prosegue intanto il lavoro legato alla revisione parziale della legge scolastica, avviato già lo scorso anno. Continua poi il sostegno linguistico agli alloglotti, diventato particolarmente importante dal 2022 con l’arrivo di numerosi bambini ucraini.
Tra le attività confermate ci sono infine i corsi di nuoto a Castione per gli allievi di Roveredo e San Vittore, organizzati tra novembre e febbraio e attivi già da un paio d’anni. Una scelta pensata anche per mantenere questa attività in prospettiva del ritorno, in futuro, di una piscina nel Moesano.