
Si schianta Freccia tricolore, muore una bimba di 5 anni

(Keystone-ATS) La giornata di festa si trasforma in dramma. Un velivolo delle Frecce Tricolori si schianta al suolo, esplode e coinvolge una famiglia di passaggio in automobile. Una bimba di cinque anni perde la vita, mentre il fratello, mamma e papà finiscono in ospedale.
Anche il pilota dell’aereo, che si è salvato attivando il dispositivo di espulsione dalla cabina un istante prima dell’impatto, viene ricoverato.
La tragedia poco prima delle 17 nei pressi dell’aeroporto di Torino-Caselle, da dove la pattuglia era appena decollata alla volta di Vercelli. Doveva partecipare a un air-show ed era attesa da non meno di quattromila spettatori. Un incidente che poteva essere doppio: sulla stessa pista si è sfiorata infatti una tragedia analoga quando un velivolo, durante l’atterraggio, si è conficcato con la punta al suolo: i due piloti sono però rimasti fortunatamente illesi.
Una prima ipotesi parla dell’urto dell’apparecchio con uno stormo di uccelli. Il velivolo stava sfrecciando con quattro compagni in una formazione a triangolo di cui occupava l’ultimo posto della “coda” di sinistra. Il pilota alla cloche avrebbe comunicato al caposquadra di avere un problema al motore e di doversi sganciare.
Mentre il paracadute si apre, il velivolo picchia per terra, esplode e continua a strisciare a folle velocità in una coltre di fumo e di fiamme. In quel momento sulla strada che costeggia il perimetro dell’aeroporto sta passando un’automobile con una famiglia diretta verso casa. “Ho sentito un grosso rumore”, dirà in seguito il papà. Non è ancora chiaro se c’è stato un contatto con l’aereo. In ogni caso la vettura esce dalla carreggiata, si ribalta e si incendia. La bimba muore.
Il fratellino dodicenne riporta ustioni di secondo grado su circa il 15% della superficie corporea. Non ha lesioni considerate ‘importanti’ dai medici ma in ogni caso lo sedano e lo ricoverano in rianimazione. La prognosi non viene sciolta. La mamma ha ustioni (12-13%) sono concentrate sul braccio destro. Il padre, quarantanovenne, ha ustioni sul 4% del corpo in prevalenza sul palmo della mano sinistra; la prognosi per lui è di 20 giorni.