Matrimoni in frantumi: il problema dei figli contesi
Lo scorso anno la Svizzera è stata coinvolta in 103 casi di bambini rapiti e portati all'estero da uno dei genitori. L'autorità centrale elvetica incaricata di questi casi ha trasmesso all'estero 69 istanze sulla violazione di custodia o di visita e ne ha ricevute 34 da altri paesi. Il 55 per cento delle violazioni sono state compiute dalle madri, indica oggi l'Ufficio federale di giustizia (UFG) in una nota.
Al seguito di una separazione dei coniugi, i figli si trovano spesso in una situazione difficile. Nel caso in cui i genitori non riescono a trovare una soluzione concordata o non accettano il compromesso giudiziario, le cose si fanno difficili.
La statistica presentata a Berna fa riferimento esclusivamente agli interventi federali avvenuti all’estero. I dati non riguardano dunque la situazione proporzionalmente più rilevante, dove ambedue i coniugi sono di origine svizzera e risiedono nel paese.
Berna collabora attualmente con 58 paesi nell’ambito della Convenzione dell’Aja sui rapimenti internazionali di minori. Il paese al quale sono state trasmesse più istanze nel 2000 è l’America (10), seguita da Italia (9), Francia (6), Portogallo (5), Spagna (4) e Ex Jugoslavia (4). Anche le richieste giunte in Svizzera provengono soprattutto da Stati Uniti (9), Francia (5) e Italia (4).
Gli Stati che hanno aderito alla Convenzione sono gli stessi che hanno ratificato il trattato europeo sul riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni sul diritto di affidamento di minori. Grazie a questi due accordi è stato possibile trovare in quasi tutti i casi una soluzione in via amichevole e nell’interesse del bambino, indica l’UFG. Le eccezioni sono quattro o cinque e dipendono da conflitti particolarmente gravi tra i due genitori.
swissinfo e agenzie
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