Nuove dimissioni al Dipartimento federale di giustizia e polizia
Ancora dimissioni nel dipartimento di Ruth Metzler. Il capo del progetto di riforma del sistema di sicurezza interna (USIS), Michael Alkalay, partirà a fine settembre per andare all'UBS. Prima di lui se n'erano andati altri funzionari del DFGP.
Le dimissioni avvengono a soli dieci mesi dall’assunzione dell’incarico. Il successore di Alkalay non è ancora noto. Diverse disposizioni sono state prese affinché il lavoro possa continuare nonostante la partenza del 46enne giurista zurighese, ha dichiarato domenica il portavoce del DFGP Viktor Schlumpf, confermando una notizia della «SonntagsZeitung».
Lanciato nel novembre 1999, il progetto USIS ha per obiettivo di presentare proposte d’adattamento delle strutture federali, cantonali e comunali per far fronte alle sfide che si pongono alla sicurezza interna in un contesto di globalizzazione.
Alkalay ha affermato di aver presentato oltre tre mesi fa le dimissioni, che non hanno «proprio nulla» a che vedere con «StruPol», il progetto di riorganizzazione dell’Ufficio federale di polizia. Egli ha aggiunto di essere stato semplicemente sedotto dall’offerta dell’UBS. Nella decisione ha tuttavia influito la lentezza dell’evoluzione del progetto USIS, a causa dei complessi meccanismi del federalismo: il DFGP ha annunciato a fine giugno il rinvio di un anno, nel 2003, del rapporto finale.
La ristrutturazione in corso dell’apparato poliziesco del DFGP sembra aver creato qualche scontento fra i funzionari. Negli ultimi mesi si è saputo di alcune dimissioni illustri. A fine agosto è stata annunciata la partenza di Daniel Thelesklaf, capo dell’Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro e del suo sostituto, Mark van Thiel, per «divergenze di opinione in merito al programma globale per lotta al riciclaggio di denaro sporco». All’inizio di settembre si è poi saputo che il capo del controspionaggio Mathias Derungs e il suo vice Peter Reber andranno anticipatamente in pensione.
swissinfo e agenzie
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