Stadler Rail: sbarca con i suoi treni in Irlanda, è la prima volta
Stadler Rail sbarca in Irlanda: per la prima volta il costruttore ferroviario turgoviese costruirà treni per l'isola del nord.
(Keystone-ATS) Concretamente la società ha annunciato oggi di aver ricevuto un ordine dalle compagnie Iarnród Éireann (IÉ) e Translink Northern Ireland Railways (NIR) per otto nuovi convogli FLIRT, che dal 2030 miglioreranno i collegamenti tra Dublino e Belfast. È stato concordato anche un pacchetto di manutenzione di 15 anni.
La nuova flotta sostituirà i convogli attualmente in servizio, che stanno raggiungendo la fine del loro ciclo di vita. I FLIRT da 200 metri offrono 407 posti a sedere, spazi ampi e un design moderno, luminoso e aperto, spiega Stadler Rail. Circoleranno sulla storica tratta transfrontaliera Enterprise, lunga circa 180 chilometri, che unisce la capitale irlandese con quella nordirlandese.
Con questi treni gli operatori locali mirano a ridurre i tempi di viaggio a meno di due ore, aumentare le corse giornaliere e potenziare il comfort per i passeggeri. IÉ e NIR prevedono inoltre di aggiungere una corsa supplementare al giorno in ogni direzione: in futuro saranno 16 i collegamenti giornalieri in entrambi i sensi, contro i 15 attuali, per rispondere a una domanda in costante crescita.
“Il collegamento Enterprise è un simbolo della stretta collaborazione tra l’Irlanda del Nord e la Repubblica d’Irlanda”, ricorda Daniel Baer, membro della direzione del gruppo elvetico, citato in un comunicato odierno. “Siamo orgogliosi di poter contribuire, con i nostri treni FLIRT e con una gamma completa di servizi, alla modernizzazione e a una maggiore affidabilità del trasporto ferroviario su questa linea così ricca di significato”, aggiunge il dirigente.
Stadler Rail fa risalire le sue origini allo studio di ingegneria fondato da Ernst Stadler nel 1942 a Zurigo. La società ha oggi sede a Bussnang (TG) e fabbrica una vasta gamma di materiale rotabile che va dai treni ad alta velocità ai convogli regionali, passando dai tram e dai vettori per le metropolitane, veicoli che circolano anche sulle linee ferroviarie svizzere e ticinesi. Conta 17’000 dipendenti, di cui 6’000 in Svizzera. Nel 2025 ha realizzato un fatturato di 3,7 miliardi di franchi.