Elezioni cantonali: valanga UDC a Soletta e Argovia, PPD in Vallese
L'Unione democratica di centro è la grande vincitrice delle elezioni cantonali della fine settimana. Nel Canton Argovia ha compiuto un balzo spettacolare, strappando ben 26 nuovi seggi in parlamento. Netta progressione anche nel Canton Soletta, mentre in Vallese si riconferma la supremazia del Partito popolare democratico.
Con i 26 mandati conquistati questa fine settimana, l’UDC dispone ora di oltre un terzo dei seggi del parlamento argoviese (73 su 200) e diventa anche il primo partito cantonale. In tutti i circondari il partito ha guadagnato massicciamente elettori ed è riuscito a conquistare almeno un mandato.
Grande sconfitta delle elezioni in Argovia è da considerare il Partito socialista, che si ritrova con 11 mandati in meno a quota 37. Fra i grossi perdenti è da menzionare anche il Partito popolare democratico: meno 6 mandati, a 31. Riesce a contenere al minimo le perdite invece il Partito liberale radicale che deve abbandonare soltanto un seggio e conserva 39 mandati.
A sorpresa, i Verdi sono riusciti a guadagnare un mandato. Nel rinnovato parlamento avranno 7 deputati. Tutti perdenti invece i piccoli partiti di destra. I democratici svizzeri (DS) cedono tre seggi su 7, il Partito della libertà (PL) due su tre. L’Unione democratica federale perde l’unico mandato che aveva, mentre il Partito evangelico mantiene i suoi 8 deputati.
Successo, anche se meno spettacolare, dell’UDC a Soletta. Per il rinnovo del parlamento cantonale, i centristi hanno conquistato 9 nuovi mandati e salgono così a 21 seggi. Ne fanno le spese soprattutto i Popolari democratici che perdono 4 seggi e scendono a 30, come pure i Verdi che devono cedere 5 mandati e ne conservano solo 1. Stabili invece i socialisti con 38 seggi e i radicali che rimangono il primo partito cantonale con 54 mandati.
Nell’elezione dell’esecutivo cantonale hanno ottenuto la maggioranza assoluta il direttore del Dipartimento delle finanze Christian Wanner (PLR) e il capo del Dipartimento delle costruzioni Walter Straumann (PPD). Sono invece costretti al secondo turno il prossimo 22 aprile Ruth Gisi (PLR), Thomas Wallner (PPD) e Rolf Ritschard (PS).
Il Partito popolare democratico riconferma invece il suo predominio nel Canton Vallese: i democristiani sono infatti riusciti a far eleggere al primo turno tre loro rappresentanti nel governo cantonale. Il miglior risultato – 55 126 suffragi – è stato ottenuto dal consigliere di Stato uscente Jean-René Fournier. Il cristiano-sociale uscente Wilhelm Schnyder arriva in seconda posizione con 54 693 suffragi, mentre il democristiano (anch’egli uscente) Jean-Jacques Rey-Bellet si colloca al terzo posto con 53 287 suffragi.
Gli altri quattro candidati non sono riusciti a superare la soglia della maggioranza assoluta di 52 723 suffragi per una partecipazione del 62,9%. Il consigliere di Stato socialista Thomas Burgener ha nondimeno ottenuto un buon risultato, aggiudicandosi il quarto posto con 32 927 voti.
Con 24 787 suffragi, il candidato ufficiale dei radicali Claude Roch ha distanziato chiaramente la dissidente Cilette Cretton (21 350), alla quale è mancato lo sperato sostegno delle elettrici. L’indipendente Michel Carron chiude la classifica on 6964 suffragi. Il secondo turno per l’attribuzione delle ultime due poltrone governative avrà luogo il 18 marzo.
swissinfo e agenzie
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