Strategia energetica 2050: riduzione Pil del 20%, Economiesuisse
(Keystone-ATS) Senza progressi tecnologici di rilievo, la strategia energetica 2050 del Consiglio federale rischia di provocare un calo del prodotto interno lordo (Pil) di almeno il 20%. È quanto sostiene la Federazione delle imprese svizzere Economiesuisse sulla base di uno studio commissionato al KOF.
Gli esperti del Centro di ricerche congiunturali (KOF) del Politecnico di Zurigo si sono basati su dati “più realistici” di quelli utilizzati dagli Confederazione. Berna parte dal principio che saranno disponibili tecnologie oggi ancora sconosciute, hanno dichiarato i responsabili di Economiesuisse oggi a Zurigo davanti alla stampa.
Lo studio del KOF si basa sulle tecnologie attualmente esistenti e tiene tuttavia contro dell’obiettivo della riduzione del consumo pro capite di elettricità del 35% entro il 2035, come prevede la Confederazione.