Trump: nuova causa per diffamazione da 10 miliardi contro il Wsj
Il presidente americano Donald Trump è tornato all’attacco legale contro il The Wall Street Journal, depositando una nuova causa per diffamazione da 10 miliardi di dollari.
(Keystone-ATS) La denuncia, rivista dopo il rigetto di un giudice federale, riguarda un articolo su una presunta lettera oscena attribuita a Trump in un libro di auguri destinato a Jeffrey Epstein.
L’azione legale, ha riferito il Wsj, è stata deposita mercoledì contro l’editore della testata finanziaria Usa (News Corp, fondato e guidato dal magnate Rupert Murdoch), dopo che il giudice distrettuale federale Darrin Gayles, con sede a Miami, aveva concesso a Trump tempo fino al 27 maggio per depositare una nuova denuncia. Il giudice aveva respinto la causa originaria del tycoon dopo aver stabilito che “non adduceva in modo sufficiente la sussistenza di ‘malizia effettiva’, standard giuridico che richiede la prova che gli imputati abbiano pubblicato una notizia pur sapendo che fosse falsa o con sconsiderato disprezzo per la verità. Insomma, il rilievo che vi fosse una malafede di fondo.