Trump blocca trasferimento sede Fbi, meglio ricostruirla
(Keystone-ATS) Il presidente americano Donald Trump vuole demolire e poi ricostruire nello stesso posto il quartiere generale dell’Fbi, bocciando quindi un progetto decennale per ricollocarlo fuori Washington.
Il famoso Hoover Building da anni è in progressivo deterioramento e occorrerebbero miliardi di dollari per rimetterlo in sesto. Motivo per cui si era pensato ad un trasferimento fuori Washington, in Maryland o in Virginia, dove realizzare una struttura che permettesse anche di consolidare le varie agenzie dislocate sul territorio.
Ma l’idea non sembra piacere al magnate e nel suo maxi-piano per le infrastrutture americane ha deciso di includere anche l’Hoover Building. “La ricostruzione dell’attuale quartier generale dell’agenzia (Fbi, ndr) nel centro di Washington – ha detto la General Services Administration (Gsa), l’ente che si occupa del funzionamento delle agenzie governative – offrirebbe all’Fbi un edificio in grado di sostenere la sicurezza nazionale e allo stesso tempo sarebbe un buon affare per i contribuenti”.
Secondo le stime della Gsa, la demolizione e la ricostruzione dell’edificio costerebbe 3,3 miliardi di dollari mentre un ricollocamento in Maryland o Virginia costerebbe tre miliardi e 570 milioni di dollari. Ma l’idea non va giù ai democratici, preoccupati dalle motivazioni che hanno spinto il presidente a scaricare il progetto di trasferimento. L’edificio si trova infatti a solo un isolato dal Trump Hotel ed in un quartiere costoso della capitale.