Trump vuole dipingere di bianco l’Executive Office Building
Donald Trump non dimentica mai il suo passato di imprenditore immobiliare: il presidente sta cercando di far dipingere di bianco l'Executive Office Building in modo da armonizzare il monumentale palazzo ottocentesco per uffici al colore della adiacente Casa Bianca.
(Keystone-ATS) Finora è stato uno sforzo senza successo: una commissione federale, che ha preso in mano il progetto esaminando il verdetto del pubblico a stragrande maggioranza sfavorevole, ha chiesto all’amministrazione Trump di dettagliare i costi sia per l’esecuzione del progetto che per la manutenzione. Si parla di una spesa di milioni di dollari.
Dedicato all’ex presidente Eisenhower, l’Executive Office Building (Eob) è l’ultimo edificio della capitale che Trump vorrebbe rifatto a suo gusto. Il presidente ha demolito la East Wing della Casa Bianca per far posto a una gigantesca sala da ballo, vorrebbe cambiare in stile corinzio i capitelli ionici della residenza presidenziale mentre, durante il primo mandato, ha pavimentato il Giardino delle Rose in stile Mar-a-Lago.
L’Eob, costruito in stile Secondo Impero per i Dipartimenti di Stato, della Guerra e della Marina alla fine dell’Ottocento, oggi ospita centinaia di dipendenti federali. Le sue facciate sono rivestite in granito grigio del Maine e altri materiali lapidei, con abbondanti decorazioni scolpite, colonne e tetti in ardesia. “È sempre stato considerato un brutto edificio”, aveva detto Trump alla Fox in novembre, aggiungendo che “il grigio è un colore per i funerali”.