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Annessione Lombardia a Svizzera: "Maurer ironico", DDPS

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 aprile 2012 - 18:28
(Keystone-ATS)

"Annettere la Lombardia per noi non sarebbe un problema. La Lombardia rappresenta circa il 90% del totale di tutti gli scambi commerciali con il nostro paese": il consigliere federale Ueli Maurer lo ha detto veramente a un giornalista italiano. La frase era però chiaramente da intendere in senso ironico, ha puntualizzato un portavoce del Dipartimento federale della difesa interpellato dall'ats.

Dalla frase in questione del ministro, raccolta lo scorso 17 marzo a Biasca da un giornalista del "Corriere di Como" - l'unico presente a una manifestazione organizzata dall'UDC ticinese - ha preso le mosse una petizione online al governo italiano lanciata una settimana fa.

Nel frattempo questa ha ormai superato le 20'000 firme (20'236 alle 18:00 di oggi) su "petizionionline.it", contro le 14 (quattordici, alla stessa ora) raccolte dalla contro-petizione "Lombardia per sempre italiana!" che ha per primo firmatario Alessio Nicoletti, leader di Movimento libero e consigliere comunale di Varese.

La petizione annessionistica ha fatto parecchio rumore sui due versanti del confine coinvolgendo politici italiani di primo piano: gli ex ministri leghisti Umberto Bossi e Roberto Maroni hanno dato il loro assenso, mentre con parole critiche si sono espressi l'ex ministro della difesa Ignazio La Russa e il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni. Fra i firmatari ci sarebbero anche un certo numero di sindaci di comuni lombardi, secondo "Il Giorno" online.

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