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Borsa svizzera riduce perdite

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 luglio 2011 - 15:45
(Keystone-ATS)

Gli indici della Borsa svizzera restano sotto la linea di demarcazione anche nel primo pomeriggio, tuttavia le perdite si sono un po' ridotte. Alle 15.20 l'SMI cede lo 0,21% a 6'004.78 punti, l'SPI lo 0,11% a 5'511.42 punti.

Sul principale listino elvetico resta sotto pressione UBS (-2,95%). La grande banca ha comunicato oggi di aver realizzato un utile netto di 1,015 miliardi de franchi nel secondo trimestre, meno degli 1,8 miliardi dei tre mesi precedenti e dei 2 miliardi di un anno prima. UBS ha anche comunicato che intende ridurre i costi di 1,5 e 2 miliardi di franchi nei prossimi due-tre anni, decisione che comporterà una riduzione degli effettivi. Ancora pesante anche Julius Bär (-1,29%), mentre Credit Suisse è salita in territorio positivo (+0,34%). In forte calo anche Swatch Group (-1,77%).

Sempre in controtendenza invece Actelion (+1,12%) e Swisscom (+1,01%), cui si sono aggiunti, oltre a Credit Suisse, Transocean (+0,38%) e Novartis (+0,30%). Quanto agli altri due pesi massimi difensivi, Roche segna una flessione dello 0,07% e Nestlé dello 0,10%. Nel mercato allargato Weatherford e Sika, che oggi hanno presentato i risultati semestrali/trimestrali, guadagnano rispettivamente il 10,42% e il 4,01%.

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