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Italia: morto lo scrittore Antonio Tabucchi

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 marzo 2012 - 15:16
(Keystone-ATS)

Lo scrittore Antonio Tabucchi è morto stamattina a Lisbona, "dopo una lunga" malattia, all'età di 68 anni. Lo ha riferito il suo traduttore in francese, lo svizzero Bernard Comment. La notizia è stata confermata anche dalla casa editrice Feltrinelli. Tabucchi, nato a Pisa il 24 settembre 1943, era docente di letteratura portoghese e tra i massimi esperti di Fernando Pessoa.

Antonio Tabucchi iniziò l'attività di scrittore nel 1975 con il romanzo "Piazza d'Italia", cui fecero seguito varie raccolte di racconti ("Il gioco del rovescio" del 1981 e "Piccoli equivoci senza importanza" del 1985). Il successo giunse con i romanzi "Requiem" del 1992 e soprattutto "Sostiene Pereira" del 1994, con cui vinse anche il premio Campiello. Il volume, pubblicato da Feltrinelli, è ambientato a Lisbona durante la dittatura di Salazar.

L'impegno civile e l'alone di mistero che pervadono lo stile letterario di Antonio Tabucchi sono stati confermati nelle sue ultime opere importanti: "La testa perduta di Damasceno Monteiro" del 1996 e soprattutto il romanzo epistolare "Si sta facendo sempre più tardi" del 2001.

Nel 2003 appare in libreria "Autobiografie altrui. Poetiche a posteriori", sette testi di poetica, per la maggior parte inediti o inediti in Italia.

Tra le sue ultime pubblicazioni "L'oca al passo" (2006) e "Il tempo invecchia in fretta" (2009). L'ultima fatica letteraria è "racconti con figure" (2011).

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