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BERGAMO - Sfrecciava ubriaco in autostrada a 170 chilometri all'ora. Quando gli agenti della Polizia Stradale lo hanno fermato per multarlo, ha messo mano al portafoglio e ha offerto 210 franchi svizzeri per lasciarlo proseguire.
E' successo nella tarda serata di ieri sull'autostrada A4, tra Bergamo e Milano, nei pressi del casello di Agrate Brianza. Il protagonista della vicenda è uno svizzero di 47 anni; l'uomo è stato denunciato anche per istigazione alla corruzione.
Lo svizzero era a bordo di una Fiat Punto quando è stato individuato dagli uomini della Polizia stradale di Seriate (Bergamo), che lo hanno inseguito per un po', prima di farlo fermare.
Quando è sceso dall'auto, il 47enne è apparso visibilmente ubriaco. Sottoposto all'etilometro, è risultato avere nel sangue una concentrazione d'alcol di 2,8 grammi per litro, vale a dire quasi sei volte oltre il limite. A quel punto, il conducente ha cercato di corrompere gli agenti offrendo loro del denaro, sperando di evitare la contravvenzione. Alla fine è stato multato e denunciato per guida in stato di ebbrezza, eccesso di velocità e istigazione alla corruzione.

SDA-ATS