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Somalia: Shabaab, niente accesso a operatori umanitari

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 luglio 2011 - 11:03
(Keystone-ATS)

L'accesso alle organizzazioni umanitarie resta proibito nelle zone della Somalia sotto il controllo degli Shabaab. Lo ha annunciato a una radio somala un portavoce dei miliziani integralisti islamici, negando l'esistenza della fame nel sud del Paese come dichiarato dall'Onu.

"I gruppi che erano stati vietati in precedenza non sono i benvenuti per lavorare nelle zone sotto nostro controllo", ha detto Sheikh Ali Mohamud Rage, portavoce del movimento affiliato ad Al Qaida.

Secondo Rage inoltre, "esiste la siccità in Somalia ma non la fame. Ciò che ha dichiarato l'Onu è falso al 100%. È una dichiarazione politica". Mercoledì un alto responsabile degli Shabaab, sotto anonimato, aveva invece accolto con favore la dichiarazione delle Nazioni Unite secondo cui due regioni del sud della Somalia sono colpite dalla fame.

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