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Svizzera prima al mondo con inventario degli impianti a fune

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 luglio 2011 - 14:07
(Keystone-ATS)

La Svizzera, per la prima volta al mondo, ha creato un inventario esaustivo degli impianti a fune storici del Paese. L'opera, da oggi disponibile online all'indirizzo www.seilbahninventar.ch, riguarda 129 impianti, classificati in base a criteri tecnico-storici, culturali e storico-economici.

La Svizzera - sottolinea l'Ufficio federale della cultura (UFC) - è il Paese degli impianti a fune per eccellenza e ha spesso svolto un ruolo di pioniere per le grandi prestazioni di ingegneria e architettura, nonché per l'impegno imprenditoriale e la ricerca d'innovazione.

La costruzione delle funivie è stata "di fondamentale importanza" per il turismo svizzero. Quella di Giessbach, che porta all'omonimo hotel sul lago di Brienz (BE), aperta nel 1879, fu la prima funivia turistica al mondo. Un'altra prima mondiale fu la sciovia ad ancora entrata in funzione a Davos (GR) nel 1934.

La funicolare Piotta-Ritom (1010-1796 m.s.m), costruita nel 1917 per montare la condotta forzata della centrale idroelettrica, è stata una delle più ripide al mondo, con una pendenza massima dell'87,8%. Aperta al pubblico nel 1921 è poi stata "battuta" nel 1925 dalla Handegg-Gelmersee (1412-1860 m.sm.), nei pressi del passo del Grimsel, che ha un picco del 106%.

Per il Ticino, l'inventario comprende fra l'altro la Paradiso-Monte San Salvatore del 1888, la Locarno-Madonna del Sasso (1905), la Cassarate-Monte Brè (1908 e 1912) e la Lugano Angioli (1913).

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