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Widmer-Schlumpf: meno deduzioni fiscali,più aiuti a energie verdi

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 luglio 2011 - 13:57
(Keystone-ATS)

Eliminare parte delle deduzioni fiscali esistenti e utilizzare i relativi maggiori introiti delle imposte per sovvenzionare direttamente le fonti di energia rinnovabili: è questa, in estrema sintesi, la riforma fiscale ecologica che secondo la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf potrebbe essere avviata in Svizzera.

"Non mi piacciono le deduzioni: un sistema fiscale che presenta un numero sempre maggiore di deduzioni prima o poi esce di carreggiata", afferma la ministra delle finanze in un'intervista pubblicata oggi dalla "Aargauer Zeitung" e dalla "Südostschweiz".

Oggi l'imposta federale diretta ha un gettito di 18 miliardi di franchi, con deduzioni per 21 miliardi. "Pensi a cosa potremmo fare anche solo con una parte di questi soldi!", fa presente Widmer-Schlumpf. A suo avviso esiste quindi la possibilità di reindirizzare una parte del denaro "tolto" allo stato attraverso le deduzioni per un promovimento veramente efficace delle fonti rinnovabili.

Ben poca simpatia viene per contro mostrata nei confronti dell'idea dei Verdi liberali di eliminare l'IVA in favore di una imposta sulle energie non rinnovabili: rinunciare completamente all'imposta sul valore aggiunto, secondo la ministra, sarebbe una mossa azzardata.

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