Ueli Maurer sempre fiducioso nell’esercito svizzero
(Keystone-ATS) Il consigliere federale Ueli Maurer prendendo la parola all’assemblea della Società svizzera degli ufficiali (SSU), riunita a Lucerna, ha elogiato i pregi del servizio militare elvetico e del suo sistema di milizia e ha ribadito di essere convinto che esso sia il “miglior esercito del mondo”.
Non si tratta solo del militare, ha spiegato, ma di un modello di società e di coesione della Svizzera. Il consigliere federale ha rilevato che il sistema di milizia è la soluzione più economica. È flessibile e recluta i suoi soldati “nell’economia di maggior successo al mondo”.
Maurer ha parlato anche del finanziamento del nuovo aereo da combattimento. Si tratta, ha affermato, di tre miliardi di franchi in 30 anni, cioè lo 0,2 permille del budget annuale della Confederazione. “Si può rischiare la sicurezza per questo?” si è chiesto il Consigliere federale, secondo il quale chi non investe nella sicurezza mette in pericolo il benessere.
Il capo del Dipartimento delle difesa giudica positivamente che si discuta di questo tema. Ha invitato gli ufficiali a seguire attentamente la politica del Consiglio federale e se necessario a criticarla.
I delegati della SSU hanno eletto il lucernese Denis Froidevaux nuovo presidente. Il brigadiere Froidevaux sostituisce il colonnello Hans Schatzmann che è rimasto alla testa dell’organizzazione per 4 anni.
La SSU ha poi approvato una risoluzione. Indirizzata a governo e parlamento, essa chiede di applicare la decisione del 29 settembre 2011 sull’evoluzione dell’esercito e in particolare un tetto massimo di spesa di 5 miliardi di franchi dal 2014, un effettivo di 100’000 soldati e l’acquisto di un nuovo aereo da combattimento.