Una francese e un americano positivi all’hantavirus
Una francese è risultata positiva all'hantavirus, si tratta della donna che ha manifestato sintomi ieri durante il viaggio aereo per il suo rientro in Francia dopo l'evacuazione dalla nave Mv Hondius.
(Keystone-ATS) Lo ha annunciato la ministra della Salute, Stéphanie Rist, confermando che si tratta del primo caso di hantavirus in Francia. “Le sue condizioni sono peggiorate in nottata – ha precisato la ministra – i test sono risultati positivi. È stata ricoverata in un ospedale specializzato in malattie infettive”.
I 5 francesi rimpatriati ieri e posti in isolamento nell’ospedale parigino di Bichat, fra i quali la donna peggiorata e risultata positiva in nottata, sono “ricoverati in camere con flussi d’aria che consentono di evitare ogni contaminazione”, ha aggiunto la ministra ai microfoni di France Inter.
“Sono ovviamente isolati nell’ospedale e vi resteranno fino a nuovo ordine”, come minimo 15 giorni, ha aggiunto. Quanto ai casi contatto, Stéphanie Rist ha confermato che “una ventina di francesi sono stati individuati: 8 fra i passeggeri del volo del 25 aprile fra Sant’Elena e Johannesburg che sono stati messi rapidamente in isolamento” e 14 a bordo del volo Johannesburg-Amsterdam.
“Chiediamo” a questi 14 passeggeri – ha detto la ministra – “che ci contattino affinché si possa rafforzare l’isolamento. A bordo del volo da Sant’Elena a Johannesburg c’era una olandese che aveva partecipato alla crociera ed è morta dopo essere stata contagiata. Era brevemente salita a bordo dell’aereo per Amsterdam ma era stata fatta scendere prima della partenza a causa del suo stato di salute.
Riunione in Francia
Il primo ministro francese, Sébastien Lecornu, ha convocato un’altra riunione questo pomeriggio “per monitorare attentamente l’evolversi della situazione” relativa all’hantavirus. Lo ha annunciato la portavoce del governo di Parigi, Maud Bregeon, ai microfoni di Bfmtv.
“Stiamo monitorando la situazione con la massima vigilanza, in quanto conosciamo questo virus”. Il “nostro obiettivo rimane lo stesso: proteggere i francesi”, ha aggiunto la portavoce, evocando un ”periodo di isolamento di 42 giorni”. Bregeon ha quindi esortato la popolazione a “non creare panico”, sottolineando che la situazione non è la stessa del Covid-19.
Anche cittadino Usa
In precedenza il Dipartimento della Salute e dei Servizi umani degli Stati Uniti aveva dichiarato che uno dei 17 cittadini americani rimpatriati dalla nave da crociera è risultato positivo.
“Un passeggero presenta attualmente sintomi lievi e un altro passeggero è risultato leggermente positivo al virus Andes tramite test Pcr”, ha affermato il ministero americano.