Usa sorpresi da presa distanza May da Kerry su Israele
(Keystone-ATS) Gli Usa si sono detti “sorpresi” dopo che il primo ministro britannico Theresa May ha preso le distanze dalle critiche del segretario di stato Usa John Kerry a Israele e alla sua decisione di ulteriori insediamenti a Gerusalemme est.
Un altro segnale, secondo gli analisti, di come potrebbero cambiare i rapporti tra Washington e Londra dopo l’insediamento alla Casa Bianca di Donald Trump, che aveva criticato l’amministrazione Obama per la sua decisione di astenersi all’Onu sulle nuove colonie ebraiche.