La seduta del Consiglio federale in breve
Oltre al programma d'armamento 2000, nella sua settimanale seduta del mercoledì, il governo si è occupato anche dei temi seguenti:
IVA: La nuova legge sull’IVA entrerà in vigore come previsto il 1. gennaio 2001. Il Consiglio federale ha confermato questa data, fissando le disposizioni d’applicazione del testo. Rispetto al regime in vigore, la legge dovrebbe comportare minori entrate fiscali annue per circa 250 milioni di franchi.
BILATERALI: Se gli accordi bilaterali con l’UE saranno approvati, il Consiglio federale lascerà aperto il calendario in merito agli ulteriori passi d’integrazione. Non ha mai deciso circa un’eventuale moratoria sull’adesione. È quanto ha precisato il vicecancelliere Achille Casanova.
SCHÜSSEL: A due giorni dalla visita ufficiale in Svizzera del cancelliere austriaco Wolfgang Schüssel, il Consiglio federale ha ribadito la propria posizione, rispondendo a una domanda urgente del Gruppo parlamentare socialista. Intende mantenere il dialogo con l’Austria, pur seguendo da vicino l’evoluzione politica nel paese a noi vicino e amico.
PASSAPORTO: Il nuovo passaporto rossocrociato, ritenuto infalsificabile, ha riscontrato eco positiva tra gli ambienti consultati. Il Consiglio federale ha ora incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di elaborare un messaggio. Unico cambiamento: l’iscrizione nel passaporto del luogo d’origine al posto di quello di nascita, proposto dal governo nell’avamprogetto.
SUPPLEMENTO: Nel quadro del I. supplemento al preventivo 2000, il Consiglio federale ha chiesto al parlamento nuovi crediti per complessivi 545 milioni di franchi. Una grossa fetta è dedicata alle misure varate a causa dei danni della tempesta Lothar. Il messaggio annovera crediti supplementari per 401 milioni e crediti d’impegno per 144 milioni di franchi. Provocherà un aumento delle spese dello 0,8 percento rispetto al preventivo 2000.
ALCOOL: Il Consiglio federale ha approvato il preventivo 2000/2001 della Regia federale degli alcool, che calcola un utile netto di 197,9 milioni di franchi. Al buon risultato contribuiscono la riduzione degli oneri e maggiori entrate fiscali.
CORRUZIONE FUNZIONARI: La corruzione di funzionari stranieri sarà sanzionalbile penalmente mentre quella di funzionari svizzeri verrà punita in modo più severo e sottoposta a un termine di prescrizione più lungo. Le nuove norme del diritto penale, adottate dalle Camere federali durante l’ultima sessione invernale, entreranno in vigore il 1. maggio.
SICUREZZA SUI CANTIERI: Il Consiglio federale ha posto in vigore il 1. luglio una nuova ordinanza sulla prevenzione degli infortuni sui cantieri. Il testo aggiorna la sicurezza e la protezione della salute degli operai allo stato attuale della tecnica, ha comunicato il Dipartimento federale dell’interno.
ESTIVAZIONE: Il Consiglio federale ha varato la nuova ordinanza sui contributi d’estivazione (o di alpeggio). È previsto un aumento del credito da 65 a 90 milioni di franchi. Lo scopo prefissato dai nuovi contributi è di garantire la gestione e la cura dei 600.000 ettari di pascoli alpestri e del Giura. La revisione si iscrive nell’ambito della Politica agricola 2000.
ALIMENTAZIONE: Il Consiglio federale ha stanziato un contributo di 42 milioni di franchi per il Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite (PAM). L’importo, che comprende prestazioni in natura e in contanti come pure la fornitura di latticini svizzeri, sarà distribuito in due parti uguali sull’arco degli anni 2000 e 2001.
HERISAU: Anche il casinò di Herisau, come l’Admiral di Mendrisio, dovrà chiudere i battenti il primo aprile, quando entrerà in vigore la nuova legge sulle case da gioco. Il Consiglio federale ha infatti respinto la richiesta di riesame inoltrata dal governo di Appenzello esterno.
COMMISSIONE CASINÒ: Contro le decisioni della Commissione delle case da gioco può essere interposto ricorso. Il Consiglio federale ha istituito la Commissione di ricorso responsabile per le case da gioco che sarà operativa dal 1° aprile 2000. Ne fanno parte anche i ticinesi Biaggini Giovanni, professore ordinario di diritto pubblico, amministrativo ed europeo presso la facoltà di giurisprudenza dell’Università di Zurigo, Berna (vicepresidente); Agustoni Emanuela, avvocato e notaio, Lugano; e Ferrari-Testa Michela, avvocato e notaio, Tesserete.
GESTIONE PUBBLICA: Il Consiglio federale è soddisfatto della nuova gestione della cosa pubblica nell’amministrazione federale: dopo aver preso conoscenza dei risultati positivi in tre uffici, ha deciso di estenderla a tutto il settore sportivo.
DFAE: Il Consiglio federale ha approvato l’ordinanza sull’organizzazione del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), che entrerà in vigore il primo giugno prossimo. Il testo prevede in particolare che il DFAE deve garantire la coerenza della politica estera della Svizzera nella collaborazione con gli altri dipartimenti.
EUROCONTROL: Il Consiglio federale ha autorizzato il Dipartimento federale degli affari esteri a ratificare la nuova convenzione Eurocontrol, che migliora la gestione del traffico aereo nei cieli europei. Firmata nel 1997 a Copenhagen, la convenzione ha ricevuto l’approvazione parlamentare. In Svizzera, il servizio di controllo aereo continuerà a essere garantito da Swisscontrol.
HONG KONG: Il Consiglio federale ha approvato gli accordi con Hong Kong relativi alla soppressione reciproca dell’obbligo del visto e alla riammissione di persone in situazione irregolare. Esso ha autorizzato il console generale di Svizzera a Hong Kong a procedere alla firma dei due accordi, entro la fine del mese. Gli Svizzeri possono già recarvisi senza permesso speciale.
NAIROBI: Si svolgerà a partire dal 10 aprile a Nairobi, in Kenya, l’11esima Conferenza degli stati membri della Convenzione per il commercio delle specie in pericolo (Cites). Il Consiglio federale ha deciso che la delegazione svizzera sarà diretta da Peter Dollinger, dell’Ufficio federale di veterinaria.
PESCA: La frontiera che attraversa il Lemano sarà progressivamente aperta ai pescatori professionisti. Il Consiglio federale ha approvato una modifica dell’accordo franco-svizzero del 1980, che entrerà in vigore il 1. gennaio 2001. Ciò significa che, come i pescatori dilettanti, anche i professionisti potranno svolgere la loro attività in un’area lacustre comune.
swissinfo e agenzie
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