Washington, intelligence russa pianifica omicidi mirati in USA e UE
I servizi di intelligence russi stanno pianificando omicidi mirati negli Stati Uniti e nei paesi europei che sostengono l'Ucraina. Lo afferma il Dipartimento di giustizia americano, annunciando l'incriminazione di cinque persone attualmente latitanti.
(Keystone-ATS) Secondo l’accusa, una rete dei servizi di intelligence russa ha pagato o tentato di pagare delle persone negli USA e in altri paesi affinché sorvegliassero ed eseguissero omicidi mirati, “oltre ad aver incaricato dei complici di compiere o tentare atti di terrorismo contro infrastrutture civili e militari nei paesi europei allineati con l’Ucraina”.
“Almeno a partire dal 2024, una rete di individui operanti per i servizi di intelligence della Russia ha cospirato per compiere, e ha compiuto, attacchi e omicidi in tutto il mondo, inclusi gli Stati Uniti”, afferma il Dipartimento di giustizia americano riferendosi alla “Rete Ris”, il braccio preposto all’esecuzione di attacchi all’estero, “concentrandosi su dissidenti e disertori russi e, più di recente, su nazioni percepite come alleate dell’Ucraina. Di recente i membri della Rete Ris hanno tentato di reclutare diverse persone negli Stati Uniti per effettuare attività di sorveglianza e omicidi nel paese”.
Tre degli imputati sono membri di alto livello della Rete Ris: Yuri Kharameev, Kirill Khrameev e Oemis Romagoz Durruthy. Gli altri due membri inclusi nell’atto di accusa sono Yaidel Delgado Suarez ed Eduardo Castro, che hanno lavorato insieme al reclutamento di persone residenti negli Stati Uniti per sorvegliare e tentare di uccidere un importante dissidente russo residente negli USA.
“Gli imputati avrebbero operato nell’ambito di una rete globale di omicidi che si estendeva fino agli Stati Uniti”, ha detto il viceministro della giustizia John A. Eisenberg. “Respingeremo – ha sottolineato – ogni tentativo da parte di servizi di intelligence stranieri di operare liberamente nel nostro paese.”