Zurigo: Verdi conquistano terzo seggio, sindaco al ballottaggio
Il consigliere nazionale Balthasar Glättli, ex presidente dei Verdi svizzeri, strappa una poltrona nel municipio di Zurigo al PLR, rafforzando la maggioranza rosso-verde. Il candidato del PS guida la corsa per la carica di sindaco, ma si andrà al ballottaggio.
(Keystone-ATS) Il municipale socialista Raphael Golta, 50 anni, da 12 anni alla testa del dicastero opere sociali, è a un passo dall’ereditare la poltrona di sindaco da Corine Mauch, che dopo 17 anni non si ripresentava.
Ballottaggio inevitabile ma scontato
Il candidato del PS ha infatti ottenuto 54’832 voti, ma ha mancato la maggioranza assoluta che si è fissata in 57’562 schede. È comunque l’unico dei quattro pretendenti iniziali ad aver centrato l’elezione in municipio e sarà quindi l’unico ammesso al ballottaggio, teoricamente assieme agli altri otto municipali eletti. La legge elettorale zurighese non prevede in questi casi elezioni tacite. Affaire a suivre.
Nella corsa per i nove seggi del municipio, il PS conserva quattro poltrone, rinnovando quelle di municipali che non si sono ripresentati. I Verdi salgono a tre municipali. Il PLR ne conserva soltanto uno e un altro rimane ai Verdi Liberali. La maggioranza rosso-verde sale così a un rapporto di 7 a 2.
Figura conosciuta a livello nazionale, il consigliere nazionale Balthasar Glättli, 54 anni, si è piazzato settimo fra gli eletti con 54’889 preferenze, relegando al decimo posto il candidato del PLR Pärparim Avdili (che con 47’372 schede ha comunque superato di 15 schede la maggioranza assoluta richiesta).
39 anni, figlio di immigrati macedoni, dirigente finanziario di professione, Avdili ha condotto una campagna vicino alla gente ed era in corsa anche per il posto di sindaco, nel tentativo di attaccare “l’establishment socialista al potere da tre decenni”. A lui l’arduo compito di difendere il secondo seggio dei liberali radicali in municipio che era di Filippo Leutenegger, l’ex giornalista ed ex consigliere nazionale che non si ripresentava.
Il PS, confrontato con la partenza della sindaca Corine Mauch e del municipale André Odermatt, è riuscito a riconfermare in testa alle preferenze Raphael Golta, 50 anni (70’478 voti), assieme all’altra uscente Simone Brander, 48 anni, titolare dei avori pubblici e dello smaltimento dei rifiuti (61’512 ) e due new entry; la consigliera nazionale Céline Widmer, 47 anni, terza piazzata con 61’817 schede, e il gran consigliere 40enne Tobias Langenegger (55’352).
Riconfermati anche i due municipali uscenti dei Verdi: il capo delle finanze Daniel Leupi, 60 anni, secondo con 63’961 suffragi, e la responsabile della sicurezza Katrin Rykart, 55 anni (58’450).
Il PLR ha riconfermato soltanto la poltrona del capo del dicastero dei trasporti pubblici e dei servizi industriali, il 52enne Michael Baumer (52’644), mentre il PVL si è dovuto a sua volta accontentare della rielezioni del responsabile del dicastero sanità e ambiente Andreas Hauri, 60 anni, nono classificato con 51’187 preferenze.
In consiglio comunale avanzano i poli
Nell’elezione del consiglio comunale della città sulla Limmat avanzano PS, PLR e UDC. Scendono i Verdi e i Verdi liberali, ma la sinistra mantiene la sua risicata maggioranza dell’ultima legislatura: 63 seggi su 125.
In base ai dati comunicati dalla cancelleria cittadina, i seggi del parlamento della più grande città svizzera saranno così ripartiti: PS 41 (+4), PLR 24 (+2), UDC 16 (+2), PVL 15 (-2), Verdi 14 (-4), Lista alternativa AL 8 (invariato) e Centro 7 (+1).
PLR e UDC arrivano così a 40 deputati, contro i 36 dell’ultima legislatura. I 21 seggi dei Verdi liberali e del Centro sono quindi predestinati a fungere da ago della bilancia.
Fuori dai giochi il Partito evangelico PEV, che non supera la soglia di sbarramento del 5% in almeno uno dei circoli elettorali e perde così 3 seggi.