Zurigo: attivisti Renovate Switzerland bloccano ponte per due ore
(Keystone-ATS) Sette attivisti ambientalisti di Renovate Switzerland questo pomeriggio, dalle 14 alle 16, hanno bloccato l’Hardbrücke, un importante ponte stradale di Zurigo. Due di essi si sono incollati le mani sull’asfalto provocando code e l’intervento della polizia.
L’azione era iniziata poco prima delle 14.00. Gli agenti arrivati sul posto hanno dapprima chiesto ai manifestanti di liberare la carreggiata, poi, dopo un po’ di attesa, hanno sgomberato l’Hardbrücke, riferisce un comunicato della polizia municipale di Zurigo.
Le due donne che si erano incollate sulla carreggiata sono state liberate dai soccorritori di un’ambulanza e dai vigili del fuoco. Tutti i manifestanti, tre uomini e quattro donne, sono poi stati portati alla stazione di polizia. Verranno denunciati.
L’Hardbrücke è un ponte stradale e un importante collegamento nord-sud nella città svizzera di Zurigo. È lungo 1350 metri e attraversa il fiume Limmat, la ferrovia Zurigo-Baden e diverse strade.
Renovate Switzerland aveva annunciato la sua operazione ai media in un comunicato. I trasporti pubblici che transitano dall’Hardbrücke sono rimasti bloccati per un po’ di tempo e hanno subito ritardi.
Martedì, dopo settimane di calma, si era svolta un’altra azione di blocco a Losanna sulla strada tra Bourdonnette e l’ingresso della Maladière, dove i militanti hanno dispiegato uno striscione con il nome del loro movimento.
Secondo Renovate Switzerland – che si è fatto notare per la prima volta nella Confederazione in aprile e da allora ha condotto diverse azioni di blocco – per rinnovare il parco immobiliare con un isolamento termico adeguato vanno formate e ingaggiate 100’000 persone nel settore della costruzione. Il movimento chiede al Consiglio federale di sbloccare quattro miliardi di franchi per la formazione di questa manodopera.