CF: reinserimento professionale, strumenti ok ma si può fare meglio
(Keystone-ATS) L’assicurazione disoccupazione (AD) dispone degli strumenti giusti per agevolare il reinserimento professionale e reagire per tempo ai cambiamenti del mercato del lavoro. Tuttavia, secondo il Consiglio federale, vi sono margini di miglioramento.
Stando a una nota odierna della Segreteria di stato dell’economia (SECO), è già stato istituito un coaching facoltativo per ridurre l’elevata percentuale di interruzione degli assegni di formazione (AFO) e aumentare il numero delle persone in cerca d’impiego che portano a termine un tirocinio, che recuperano un tirocinio già iniziato o si riorientano professionalmente.
Oltre a ciò, la formazione professionale di base si è aggiornata e offre percorsi di qualificazione destinati agli adulti. Mediante un adeguamento dei provvedimenti inerenti al mercato del lavoro (PML), l’assicurazione disoccupazione vuole tenere maggiormente conto di questi sviluppi.
Inoltre, per il tramite dello scambio di esperienze tra Cantoni e il sostegno della SECO vengono diffuse le buone pratiche e viene sottolineata la grande importanza dei PML per la promozione delle competenze digitali.