Navigazione

Saltare la navigazione

Funzionalità principali

Disoccupazione: tasso più alto degli ultimi 12 anni

Oltre 172'000 erano senza lavoro a fine dicembre in Svizzera

(Keystone)

Il numero delle persone senza lavoro è salito di oltre 50'000 unità in un anno. A fine dicembre, il tasso di disoccupazione ha così raggiunto il 4,4%, ossia il livello più alto dal 1998. La situazione in Svizzera rimane comunque migliore rispetto a quella dei paesi dell’Ue, la cui media tocca quasi il 10%.

A fine anno, 172'740 persone senza lavoro erano iscritte presso gli Uffici regionali di collocamento (URC), 8'790 in più rispetto al mese precedente. Rispetto alla fine di dicembre del 2008, il numero di disoccupati è aumentato di 53'978 unità (+45,5%), ha indicato venerdì la Segreteria di Stato dell'economia (Seco).

Calcolato su base annua il tasso di disoccupazione si è situato sul 3,7% nel 2009. A fine dicembre ha addirittura raggiunto il 4,4%, a fronte del 4,2% di novembre. Questa percentuale è la più alta dal marzo del 1998 e dalla fase di stagnazione economica di metà degli anni ’90, quando il numero dei disoccupati aveva toccato il primato storico del 5,7%.

Il numero di persone in cerca d'impiego ha seguito praticamente lo stesso sviluppo del numero di disoccupati durante l’anno scorso. Tra fine dicembre 2008 e fine 2009 è passato da 171'279 a 234'359 unità, aumentando complessivamente nel corso dell'anno di 63'080 persone.

Crisi industriale e finanziaria

Nel corso del 2009 vi è stata una flessione della disoccupazione soltanto nel mese di maggio; tutti gli altri mesi sono stati caratterizzati da un aumento. Il mancato calo del numero di disoccupati che si osserva abitualmente da febbraio a aprile e i valori insolitamente negativi registrati tra giugno e agosto hanno contribuito notevolmente all'incremento delle cifre della disoccupazione.

Dall’evoluzione del mercato del lavoro durante l’anno scorso emerge il “quadro di una crisi industriale”, ha dichiarato Serge Gaillard, direttore della sezione lavoro presso la Seco. La disoccupazione è infatti aumentata soprattutto nei cantoni con una più forte componente industriale. Tra questi, in particolare, i cantoni di Neuchâtel e del Giura, in cui l’industria orologiera mantiene tutt’ora una posizione alquanto forte.

Anche i problemi del settore bancario e finanziario hanno lasciato tracce evidenti sul mercato del lavoro svizzero. È il caso del canton Ticino, dove la percentuale dei disoccupati è aumentata da un mese all'altro di 0,2 punti attestandosi a 5,7% (8484 disoccupati). Particolarmente colpiti dalla disoccupazione sono i lavoratori stranieri, con un tasso del 7,2% contro il 2,7% dei cittadini svizzeri.

Esportazioni penalizzate

Nonostante questa impennata della disoccupazione, la situazione sul mercato del lavoro svizzero rimane ben migliore rispetto a quella di molti altri paesi europei. In novembre il tasso di disoccupati ha infatti raggiunto il 10% nei sedici paesi che compongono l'area dell'euro, segnando il tasso più elevato dall'agosto 1998.

Nel novembre 2008 la disoccupazione di Eurolandia si situava ancora sull’8%. Non molto migliore la si presenta la situazione nell’insieme dei membri dell’Unione europea. In novembre il tasso di disoccupati è salito nei Ventisette al 9,5%, contro il 9,4% di ottobre.

Per la Svizzera vi è comunque poco da rallegrarsi. “Il tasso di disoccupazione nei principali partner economici della Svizzera avrà un grande impatto anche per la nostra economia”, sottolinea Janwillem Acket, capo economista presso la banca Julius Bär. Un rallentamento dei consumi nei paesi europei rischia infatti di penalizzare anche l’industria di esportazione elvetica, da cui deriva circa il 40% del Prodotto interno lordo della Svizzera.

swissinfo.ch e agenzie

Fine della finestrella

Mercato del lavoro

Tasso di disoccupazione calcolato su base annua:

2004: 3,9%

2005: 3,8%

2006: 3,3%

2007: 2,8%

2008: 2,6%

2009: 3,7%

2010: 4,9% (previsione)

Fine della finestrella

Previsioni economiche per la Svizzera

Seco: -1,6 (2009), +0,7 (2010)

Banca nazionale svizzera:
-1,5, +0,5

Credit Suisse: -1,6,+0,6

UBS: -1,5, +1,7

KOF: -2,9, +0,6

BAK: -1,7, +0,7

Créa: -2,5, -0,4

Economiesuisse: -2,1, +0,7

FMI: -2,0, +0,5

OCSE: -1,9, +0,9

Fine della finestrella


Link

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.