Ex professore di Cambridge accusato di plagio trovato morto
Jason Arday, ex professore dell'Università di Cambridge che si era dimesso in seguito ad accuse di plagio, è stato trovato morto in un'abitazione a Battersea, a Londra.
(Keystone-ATS) Arday, 41 anni, accademico britannico che all’inizio di questo mese si era dimesso dall’Università di Cambridge nel mezzo di un clamoroso scandalo di plagio accompagnato da accuse di razzismo, è deceduto dopo essere stato trovato privo di sensi in un’abitazione nel sud di Londra questo pomeriggio, secondo quanto riferito da Sky News e da altri media, che citano una dichiarazione del Servizio di Polizia Metropolitana della capitale.
Il 41enne, diventato nel 2023 il più giovane professore di colore dell’Università di Cambridge, aveva lasciato la scorsa settimana la cattedra di sociologia dell’educazione. La decisione è arrivata a seguito di una serie di segnalazioni secondo cui avrebbe plagiato la sua tesi di dottorato presso la Liverpool John Moores University. Sono state inoltre messe sotto esame altre affermazioni, tra cui quella secondo cui avrebbe corso 600 miglia in sei giorni e raccolto milioni per beneficenza.
La famiglia dell’ex professore ha confermato la sua morte e ha denunciato una “campagna diffamatoria” contro di lui sin dalla sua nomina alla prestigiosa università britannica.
“Jason è stato bersaglio di una continua campagna diffamatoria per oltre tre anni dopo aver accettato la cattedra all’Università di Cambridge, guidata da coloro che erano disposti a tutto pur di screditarlo”, ha scritto la sua famiglia in una dichiarazione rilasciata dalla casa editrice Simon & Schuster. “Questa campagna di disinformazione è stata insopportabile per Jason”, hanno aggiunto.