Franco: si rafforza sull’euro, moneta europea torna sotto 1,16
(Keystone-ATS) Il franco si rafforza sull’euro e la moneta europea torna sotto il corso di 1,16: dopo la seduta odierna della Banca centrale europea le quotazioni della moneta comunitaria sono scese a un minimo di 1,1575 franchi, un livello che non veniva toccato da inizio mese.
Il mercato ha preso atto delle parole del presidente della Banca centrale europea (Bce) Mario Draghi, che ha parlato di una normalizzazione della politica monetaria ultraespansiva non prima dell’estate 2019. Stando agli analisti l’allentamento della tensione sul fronte commerciale con gli Stati Uniti dà inoltre più tempo alla banca centrale dell’Eurozona per stringere i cordoni della borsa.
Gli orientamenti della Bce hanno un impatto significativo anche sulla Banca nazionale svizzera (BNS): molti specialisti ritengono che l’istituto non possa alzare i tassi prima che lo stesso passo venga fatto a Francoforte. Fino ad allora casse pensioni e risparmiatori dovranno continuare a fare i conti con gli effetti degli interessi negativi. Sussiste inoltre sempre il pericolo di una bolla immobiliare, con effetti potenzialmente devastanti per un paese come la Svizzera a fortissimo indebitamento.