GR: Unione arti mestieri chiede di riattivare candidatura Olimpiadi
(Keystone-ATS) Portare nei Grigioni le Olimpiadi invernali del 2022, nonostante il no opposto dal popolo retico in votazione l’anno scorso: lo propone l’Unione grigionese delle arti e mestieri (UGAM), secondo cui una nuova candidatura permetterebbe di contrastare il previsto rallentamento congiunturale e, vista la concorrenza non troppo agguerrita, avrebbe buone opportunità di essere accolta.
Occorre dare una seconda chance alle Olimpiadi, afferma una risoluzione approvata ieri all’unanimità dalla conferenza dei presidenti di sezione dell’UGAM, la principale organizzazione economica del cantone.
L’associazione è preoccupata per la congiuntura nel cantone, in particolare nelle zone discoste dalla Valle del Reno. Turismo, agricoltura e selvicoltura – viene fatto notare – ristagnano da tempo a bassi livelli. Il comparto idroelettrico perde costantemente terreno a causa del calo del prezzo dell’elettricità e l’iniziativa contro le residenze secondarie mostra già i sui “fatali effetti” sul settore della costruzione, con l’avvio della fase di soppressione di impieghi, esattamente come previsto prima della votazione.
Sempre secondo l’organizzazione è da presumere che l’esodo che già interessa fortemente alcune regioni si acceleri ulteriormente. “In sostanza le prospettive economiche sono molto negative”, sintetizza l’UGAM.
Intanto Oslo ha rinunciato a una candidatura per il 2022: in corso sono sono Almaty (Kazakistan) e Pechino. “Senz’ombra di dubbio una candidatura alpina europea avrebbe ottime chances nella nuova situazione”. Inoltre vi sono segnali che fanno pensare come il Comitato internazionale olimpico (CIO), vista la carenza di località che vogliono organizzare i giochi, possa ridurre le sue richieste.
Per l’UGAM non si tratterebbe semplicemente di riattivare il dossier bocciato dal popolo il 3 marzo 2013 con il 52,7% di no. Si dovrebbe costruire una nuova candidatura imparando dagli errori commessi.
Intanto però Gian Gilli, direttore dall’Associazione Grigioni 2022, vede in modo critico un ritorno in campo per quella data. “Ma una candidatura per il 2026 sarebbe molto realistica”, ha indicato alla “Sudostschweiz”.