Indonesia: terremoto di magnitudo 7.7, almeno 38 morti
Secondo le autorità locali in Indonesia, il bilancio delle vittime del terremoto di magnitudo 7.7 che ha colpito il Paese è salito a 38.
(Keystone-ATS) L’epicentro del sisma, verificatosi alle 5:58 ora locale (le 23:58 in Svizzera) a bassa profondità al largo dell’isola di Flores, si trovava a 68 chilometri dalla città di Ende, nella provincia di Nusa Tenggara Orientale.
Il vasto arcipelago indonesiano è soggetto a frequenti attività sismiche e vulcaniche a causa della sua posizione sulla “Cintura di fuoco del Pacifico”. Dopo il sisma è stato diramato un allarme tsunami e chi ha potuto si è spostare in zona più elevate.
I giornalisti dell’AFP hanno visto gli abitanti della parte settentrionale dell’isola di Flores allontanarsi di corsa dalla costa, temendo una devastante ondata d’acqua. Su alcune case, intere sezioni delle facciate erano crollate.
Panico fra la gente
All’improvviso, ha iniziato a tremare e sono andato nel panico”, ha detto all’AFP Lukas Lotar, un responsabile della gestione dei pazienti dell’ospedale. “Anche i pazienti sono fuggiti dall’ospedale; il terremoto era forte. Ho visto che i muri si erano crepati”, ha aggiunto.
Yulian Juita Ekalia, di Ruteng, una città a circa 158 chilometri a ovest dell’epicentro, ha raccontato: “Non ho mai sentito un terremoto di tale magnitudo. Sembrava di essere su un trampolino; è stato davvero terrificante”. “Mentre correvo fuori, tutto in casa è caduto: la televisione, i trofei di mio figlio, gli scolapiatti, le valigie sopra gli armadi. Quando sono uscita, mio figlio e i miei vicini erano già fuori, urlando di paura”, ha detto la donna di 37 anni per telefono.
Scosse di assestamento
Diverse scosse di assestamento hanno colpito la zona, tra cui una di magnitudo 6.1. Secondo quanto riferito, le ricerche si concentrano ora sulle persone che possono essere rimaste intrappolate sotto le macerie, ma le frane stanno complicando le operazioni di soccorso interrompendo le strade.
Nel frattempo l’allerta tsunami è stata revocata. “Ma continueremo a monitorare il livello del mare”, ha assicurato Wijayato, un funzionario dell’agenzia geofisica nazionale, ai giornalisti durante una conferenza stampa.