Livello di pericolo canicola rialzato a 4 in diverse regioni
Il livello di pericolo canicola è stato rialzato da 3 a 4 in diverse regioni svizzere a partire da mezzogiorno. Le regioni dei Tre Laghi, del Vallese centrale e dell'Arco lemanico passano da un pericolo marcato a uno forte, indica MeteoSvizzera.
(Keystone-ATS) Le regioni di Estavayer-Le-Lac (FR), Cudrefin (VD), Nidau (BE), Ins (BE), della Pianura dell’Orbe (VD), la regione lemanica e il Vallese centrale sono passati al livello 4 da mezzogiorno e fino a sabato alle 20:00. Si uniscono così al nord-ovest della Svizzera (la regione di Basilea e la valle di Delémont, nel Giura), già a questo livello da ieri.
Secondo l’Ufficio federale di meteorologia e climatologia (MeteoSvizzera), un pericolo forte (4) significa che per almeno tre giorni consecutivi non si verifica un raffreddamento significativo nemmeno nel corso della notte. Durante questa ondata di caldo sussiste un rischio considerevole di disturbi circolatori e malessere fisico.
Superata la soglia dei 36 gradi
Intanto, la soglia dei 36 gradi è già stata superata oggi in diverse località della Svizzera, in particolare nel nord-ovest. Oggi alle 17:00 sono stati misurati 36,2 gradi a Basilea-Binningen. Alla stessa ora si sono toccati i 35,9 gradi a Evionnaz (VS) e i 35,3 a Ginevra, stando a MeteoSvizzera.
Il servizio meteorologico privato zurighese Meteonews ha rilevato addirittura 36,6 gradi a Basilea-Binningen alle 16:40 e 36,1 gradi a Neuchâtel, Wynau (BE) e Sion. A ciò si aggiungono nuovi record per il mese di giugno registrati in diverse località, tra cui Payerne (VD) e Nyon (VD) con rispettivamente 36,1 e 35,3 gradi.
Nei prossimi giorni e sino alla fine della settimana la colonnina di mercurio è destinata a restare intorno ai 34-35 gradi in varie regioni della Svizzera.
Grave siccità
La Svizzera settentrionale – dall’Argovia ai cantoni di Lucerna, Zurigo, Sciaffusa, Turgovia e alcune parti di San Gallo e dell’Appenzello – sta attualmente affrontando una grave siccità, riporta oggi la SRF. Colpita anche la Svizzera centrale e sud-orientale, seppure in misura minore.
Il caldo e la mancanza di precipitazioni possono mettere a rischio le riserve di acqua potabile, viene ricordato. Attualmente i livelli sono tuttavia ancora nella norma o leggermente bassi.
Sindacati preoccupati per le scuole
Intanto, con le temperature in aumento e di fronte alle allerte canicola in Svizzera, i sindacati del personale docente chiedono misure nazionali. Domandano in particolare l’adattamento delle infrastrutture scolastiche e l’istituzione di protocolli chiari.
Il Sindacato delle insegnanti e degli insegnanti della Svizzera romanda (SER) ritiene che la problematica “richiederebbe una risposta coordinata a livello nazionale”. Le autorità devono anticipare maggiormente e sviluppare veri e propri piani d’azione, ha dichiarato oggi all’agenzia Keystone-ATS David Rey, presidente del SER.
Gli episodi di caldo intenso hanno un impatto diretto sulle condizioni di insegnamento, ha aggiunto. Nonostante l’inventiva del corpo docente, le soluzioni si riducono quando le temperature aumentano. Il sindacato auspica che le infrastrutture scolastiche vengano adattate, in particolare con protezioni solari esterne, l’inverdimento dei cortili e sistemi di ventilazione adeguati negli edifici.
Piano di protezione per il caldo
Dal canto suo, l’Associazione mantello degli insegnanti svizzeri (LCH) In un documento programmatico, il LCH chiede un piano di protezione dal caldo articolato in più livelli. Fino a un limite massimo di 26 gradi negli ambienti interni, le lezioni potrebbero proseguire normalmente. Successivamente, secondo il piano, l’insegnamento dovrebbe essere limitato, l’orario adattato e le lezioni trasferite in locali più freschi. A partire da 30 gradi, sostiene l’associazione, le lezioni dovrebbero essere completamente sospese.
Quest’ultima misura, tuttavia, non è facile da attuare. In Svizzera, infatti, non esiste più il diritto alle vacanze per il caldo. Basilea Città è stato, nel 2003, l’ultimo cantone ad abolirle.